Confessione Reporter ritorna nella seconda serata di Rete 4 di venerdì, 9 febbraio 2018, con una nuova inchiesta condotta da Stella Pende. La giornalista si concentrerà in questo nuovo appuntamento su temi attuali per le nuove generazioni che vivono all’estero, con un particolare sguardo alle condizioni di vita dei giovani gay dell’Africa. Condannate e vittime di persecuzione, molte persone hanno perso vita e dignità di fronte a chi vorrebbe tenerli lontani dalla società. La conduttrice di Confessione Reporter incontrerà in particolare padre Alex Zanotelli, un missionario che ha vissuto più di 30 anni nella bindonville kenyota.

Anticipazioni Confessione Reporter, puntata del 9 febbraio

Essere omosessuali in Africa

Il Continente Nero vive nel silenzio e nel terrore: queste le condizioni in cui sono costretti a vivere tantissimi giovani e giovanissimi della zona. Abbandonati dalla famiglia, disconosciuti nella maggioranza dei casi, non mancano anche i casi più estremi. Torture e omicidi sostenuti da una legge che in Paesi come la Somalia, il Sudan, il Nigeri e la Nigeria, condannano a morte chi ha deciso di non nascondere il proprio orientamento. La conduttrice di Confessione Reporter darà la possibilità a chi ha già vissuto persecuzioni e condanne di poter dare voce al proprio dolore. Uomini e donne che in un mondo ostile cercano solo una strada per la sopravvivenza.

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Padre Alex Zanotelli, missionario ed eroe

Confessione Reporter si avvarrà nella sua puntata della presenza di padre Alex Zanotelli, un missionario con oltre trent’anni di esperienza di vita maturati all’interno della bidonville più grande del mondo. Membro della comunità missionaria dei Comboniani, ha fondato diversi movimenti nel nostro Paese per costruire un ponte fatto di giustizia e pace. “Rompiamo il silenzio sull’Africa” è uno dei suoi ultimi appelli lanciato grazie all’Avvenire e diretto a tutti i giornalisti italiani.