Quarto Grado – La domenica ritorna nel preserale del 4 febbraio 2018 con una nuova puntata. La rubrica creata da Siria Magri si concentrerà sull’omicidio di Specchia e sulla morte di Noemi Durini, la ragazza di 16 anni barbaramente uccisa lo scorso settembre. Al centro delle indagini il fidanzatino Lucio M, all’epoca 17enne, che nelle ultime settimane ha ritrattato la propria confessione. Con una lettera diretta agli inquirenti, l’indagato ha infatti svelato che il vero autore del delitto sarebbe il meccanico Fausto Nicolì. Quarto Grado – La domenica si occuperà di ripercorrere la tragedia e di approfondire quella che al momento è una domanda importante: le parole di Lucio M sono attendibili?

Anticipazioni Quarto Grado – La domenica: il giallo di Specchia

La prima confessione di Lucio M

Lucio M è stato più volte al centro delle puntate di Quarto Grado, sia nelle sue puntate del venerdì sera sia nella rubrica domenicale. L’omicidio di Specchia ha sconvolto la cittadinanza ed ha gettato nel dolore una famiglia, che continua a chiedersi “perché”. Nella fase iniziale infatti Noemi Durini sembra essere solo scomparsa nel nulla e il fidanzato Lucio M afferma di averla accompagnata in un luogo isolato dopo averla prelevata nel cuore della notte dalla casa di famiglia. Nei giorni successivi invece il cerchio si stringe attorno al ragazzo, che viene trovato in lacrime dai Carabinieri. Poche ore dopo, al fianco dei genitori, confesserà di aver ucciso Noemi e di aver gettato il suo corpo in un pozzo della campagna, nei dintorni di Specchia.

Le accuse della famiglia

Nonostante la confessione, rimangono i dubbi sulle parole di Lucio. Il ragazzo infatti rivela di essere stato spinto dalla stessa vittima a commettere il suo omicidio, per via delle sue continue pressioni. Noemi Durini a suo dire avrebbe più volte richiesto che il fidanzato uccidesse i genitori, verso cui nutriva un forte odio. Una tesi smentita dal padre e la madre della vittima, che hanno invece additato Biagio, Lucio e la madre di quest’ultimo come i reali accusatori della ragazzina. La relazione fra quest’ultima e Lucio infatti era ostacolata dai genitori di lui e sembra che in più di un’occasione le avessero manifestato i loro sentimenti. La confessione di Lucio è stata trasmessa in modo integrale in una precedente puntata di Quarto Grado, che questa volta si occuperà delle ultime notizie sull’omicidio di Specchia.

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Il ruolo di Fausto Micolì: è stato lui ad uccidere Noemi Durini? Le ipotesi a Quarto Grado – La domenica

Lucio M infatti ha deciso di ritrattare la confessione ed ha invece rivelato agli inquirenti che il vero assassino di Noemi sarebbe un certo Fausto Nicolì, un 49enne dei dintorni del paesino. Nel suo lungo scritto svela inoltre che il meccanico avrebbe favorito la prostituzione di alcune ragazze e sul suo cellulare avrebbe nascosto un video hard di Noemi Durini, mentre aveva un rapporto intimo con un’altra persona. Grazie alle accuse di Lucio, Fausto Nicolì è ad oggi indagato per omicidio volontario, pedopornografia e sfruttamento della prostituzione, ma nega ogni accusa. Chi dice la verità? A Quarto Grado verranno analizzate le diverse ipotesi.