Veronica Abbate rimarrà nella storia per il suo sorriso e la voglia di vivere. La 19enne di Mondragone è stata infatti uccisa ad appena 19 anni nel settembre del 2006, per mano dell’ex fidanzato Mario Beatrice. All’epoca 22enne, il ragazzo era allievo della Guardia di Finanza e del tutto ossessionato dalla fidanzata. Una storia fatta di ossessioni, gelosie e violenze, che alla fine avevano spinto Veronica a porre fine alla loro unione. Sul punto di prepararsi per il test di ingresso a Medicina, la ragazza aveva trovato anche un nuovo amore. Mario tuttavia non intendeve perderla senza lottare: la storia di Veronica Abbate a Amore Criminale, nella puntata del 28 gennaio 2018.

L’omicidio di Veronica Abbate ad Amore Criminale

Sarà Matilde D’Errico, autrice di Amore Criminale, a raccontare quanto accaduto quel giorno di settembre di dodici anni fa, a ripercorrere gli ultimi tragici momenti che si sono conclusi con la morte di Veri. Questo è il soprannome con cui la ragazza era conosciuta in famiglia, lo stesso che la madre Clementina ha scelto per fondare un’associazione in difesa delle donne e di bambini vittime di violenza. Clementina non potrà mai dimenticare come la figlia le sia stata spazzata via da un orco ed ancora di più che questa tragedia, come quella di Chiara Poggi, non abbia alcun senso. Non è la prima volta che Amore Criminale si occupa della vicenda di Veronica, uno di quei casi che dimostrano quanto le pene dovrebbero subire un inasprimento significativo e che al tempo stesso andrebbe fatta un’informazione a tappeto sulla non violenza.

Il movente di Mario Beatrice

Sono queste le parole che Clementina riferisce alla precedente conduttrice del programma di Rai 3, mentre sul video scorrono le immagini di Veronica Abbate. Per il suo omicidio infatti, Mario Beatrice ha subito una condanna di soli 13 anni, troppo poche per un delitto commesso quasi come se fosse un’esecuzione. Mario e Veronica infatti si erano lasciati da diverso tempo, da molto prima che il finanziere la convincesse ad incontrarsi un’ultima volta. Il sospetto del 22enne era che la ragazza avesse trovato un nuovo amore e non intendeva perderla. Due testimoni che hanno assistito alla scena riferiranno in seguito agli inquirenti come la lite fra i due fosse diventata particolarmente accesa negli attimi precedenti all’omicidio. Veronica Abbate infatti cerca di scappare dal suo aguzzino, ma Mario estrae la pistola e la colpisce alla nuca. Un solo proiettile che metterà la parola fine alla sua giovane vita.

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La dinamica del delitto

Saranno attimi concitati i successivi. Dopo essere rimasto nella confusione e nello shock per un paio di ore, sarà proprio Beatrice a recarsi alla caserma dei Carabinieri di Mondragone per costituirsi. Veronica, racconta la madre Clementina sul profilo Facebook dell’associazione contro la violenza sulle donne, avrebbe compiuto vent’anni il 15 dicembre, due mesi dopo la sua morte. Il fidanzamento con Mario era durato quattro anni e di certo fra i due non era finita bene. Per questo quel giorno la ragazza decide di farsi accompagnare dall’amica Maddalena, sicura che l’ex fidanzato volesse solo un chiarimento. All’amica, Veronica confiderà tra l’altro di aver accettato l’invito di Mario solo per chiarirgli come mai non gli avesse fatto visita in un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto. Il 22enne, allievo Maresciallo, cercherà invece di convincerla ancora una volta a ritornare da lui e ad allontanarsi da Mariano, un compagno di università che le aveva dato di nuovo speranza nell’amore.