Filomena Di Gennaro continua a lottare perché l’ex fidanzato venga riconosciuto per le sue colpe. L’uomo è stato infatti giudicato colpevole di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione in tre gradi di giudizio, con una condanna di 11 anni e 8 mesi che alla fine si è ridotta a 7 anni. Tornato in libertà, Marcello Monaco si è trasferito a Stornarella, in provincia di Foggia, dove attualmente vivono i familiari della donna. La storia dell’allieva dei Carabinieri Filomena Di Gennaro verrà raccontata a Terzo Indizio, nella puntata del 23 gennaio 2018, in seguito al caso di Elena Ceste.

Filomena Di Gennaro, ridotta in sedia a rotelle dall’uomo che diceva di amarla

Il caso dell’ex allieva dei Carabinieri

La triste storia di Filomena Di Gennaro si concentra su quanto accaduto il 13 gennaio del 2006. In quella data, l’allieva dei Carabinieri viene raggiunta dall’ex fidanzato: in pochi attimi perde l’uso delle gambe a causa del caricatore che le viene svuotato addosso. “O mia o di nessun altro“, sono queste le parole che proferisce l’uomo mentre esplode i colpi contro chi dice di amare. Raggiunta da un proiettile ad un polmone e con diverse lesioni al midollo, Filomena riesce a salvarsi per miracolo. Verrà ridotta tuttavia in sedia a rotelle, evento che metterà la parola fine alla sua carriera come Carabiniere.

L’inizio della relazione con Marcello Monaco

Il rapporto fra Filomena Di Gennaro e l’ex fidanzato faceva presagire il peggio molto tempo prima dei tragici eventi. L’uomo infatti si rende responsabile di numerosi episodi di violenza e stalking, che esplodono quel giorno di gennaio. La forza della donna tuttavia le permettono di riprendersi la propria vita e di dare una svolta decisiva al suo futuro. Anche se la dinamica degli eventi segna un trauma nella sua esistenza, quel giorno conosce infatti uno dei soccorsi, che nel giro di poco tempo diventerà suo marito e con cui avrà due gemelli, Gabriel e Samuel.

La storia di Filomena Di Gennaro è già stata raccontata in tv diverse volte, da Amore Criminale ad altre trasmissioni del piccolo schermo italiano. In una sua video intervista per Carabinieri d’Italia Magazine riferisce infatti quali siano stati i tormenti subiti e lo stalking di cui è stata vittima, ancora prima di diventare il bersaglio dell’ex fidanzato Marcello Monaco. La battaglia della donna non è finita: grazie al suo racconto ed alla sua esperienza spera di poter aiutare e sostenere tante vittime di stalking e violenze psicologiche.

Da Stornarella a Roma per inseguire un sogno

In una sua intervista a La Repubblica, l’ex allieva dei Carabinieri ripercorre gli inizi della sua relazione con Monaco, incontrato quando aveva sedici anni. I due si uniscono infatti grazie alla vicinanza fra l’abitazione del futuro fidanzato e quella della nonna di Filomena.

“Sembrava un bravo ragazzo”.

Nei primi anni nulla fa sospettare quale sarà il risvolto di quella relazione. Filomena decide infatti di trasferirsi a Roma per concludere il percorso di studi, mentre Marcello Monaco rimane in paese. Quattro anni dopo diventa psicologa ed il fidanzato decide di raggiungerla nella Capitale, anche se non ha mai nascosto che avrebbe preferito rimanere a Stornarella. Svolge quindi il lavoro di guardia giurata per due anni, ma ritorna nella casa di famiglia dopo altri due anni. In questo momento, la protagonista di questa triste vicenda si accorge di quanto i sogni di entrambi siano diversi e distanti. Prosegue però per la propria strada e fa due tentativi per entrare nell’Arma dei Carabinieri di Roma, riuscendo a superare le selezioni in seconda istanza.

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La tragedia durante le vacanze natalizie

Inizia quindi a frequentare la scuola di Velletri, dove entra in contatto con il suo istruttore, un tenente che in seguito diventerà suo marito. La svolta professionale di Filomena inizia tuttavia ad insospettire Marcello Monaco, che l’accusa di non amarlo più. Dopo essere stato lasciato, manifesta una forte ossessione per la donna, tanto da farle numerose chiamate in cui le chiede di ritornare a casa. Dopo tutto aveva programmato il loro futuro, dal fidanzamento al matrimonio. La situazione precipita sotto le feste di Natale, quando Filomena riceve una telefonata che la mette in allarme. Monaco infatti le riferisce che una zia veggente ha visto una presenza oscura al suo fianco, anche se in quel momento la donna non è ancora fidanzata con il futuro marito.

La dinamica dei fatti

Marcello Monaco tuttavia è ossessionato ed anche se l’ex fidanzata dimostra di non volerlo ascoltare, decide di raggiungerla a Roma il successivo 6 gennaio. Anche in questo caso la donna riesce a convincerlo a tornare a Stornarella, ma appena sette giorni dopo si ripresenta nella Capitale. Questa volta però è armato, le dà appuntamento per parlare un’ultima volta. L’istruttore di Filomena Di Gennaro in quel momento è appostato dietro un furgone, nei pressi dell’abitazione della donna. Nell’ora successiva Monaco passa dal delirio all’omicidio: la donna deve essere sua, deve sposarlo. Lei invece scappa e viene inseguita.

“Con un piede blocca il portoncino e tira fuori la pistola. Mi scarica addosso i primi colpi, crollo sanguinante. Gli dico: ‘Ti prego, fermati’. Lui: ‘O mia o di nessuno’, e finisce il caricatore”.

Un proiettile colpisce entrambi i polmoni e lesiona il midollo. L’intervento dell’attuale Capitano è provvidenziale e basta a fermare Monaco con un colpo d’arma da fuoco alla milza. Questo particolare verrà raccontato alla donna solo in un secondo momento, quando i due si rivedono in ospedale e si innamorano. L’ex fidanzato invece viene condannato ad oltre 11 anni di reclusione, ma esce dopo 7 e ritorna a Stornarella. Filomena invece ha incassato solo 40 mila euro dei 350 dovuti, ma oltre il danno economico c’è la beffa: “A Stornarella le donne dicono che io faccio la star in tv. E lui, il bravo ragazzo che voleva uccidermi, per colpa mia s’è fatto pure il carcere“.