Filmografia e biografia di Paolo Kessisoglu

Nato a Genova il 25 luglio del 1969, Paolo Kessisoglu è un attore, conduttore televisivo e comico italiano. Al fianco di Luca Bizzarri, forma da anni il duo Luca e Paolo. Le sue origini sono armene ed il nonno Callisto è un profugo di Smirne, fuggito in Grecia e poi in Italia per sottrarsi al genocidio durante la Prima Guerra Mondiale. In origine, il cognome di famiglia era Keshishian, diventato poi Kesisoglu grazie all’influenza turca. Il suo incontro con il mondo dello spettacolo avviene appena 13enne, quando inizia ad esibirsi nei locali jazz di Genova armato di chitarra. Dopo aver conosciuto Luca Bizzarri nel ’91, fondano insieme I Cavalli Marci, il gruppo formato da comici che lo consacrerà alla gloria. Apparirà infatti nella trasmissione Ciro, il figlio di Target, condotto inizialmente da Gaia De Laurentiis.

Il duo decide in seguito di abbandonare i colleghi nel ’98, scegliendo la via del cinema. Partecipano infatti in E allora mambo!, un film diretto da Lucio Pellegrini che gli vale il ritorno in Tandem. Insieme, il duo doppia Le follie dell’imperatore della Disney ed infine approda fra gli inviati de Le Iene, per poi spostarsi verso Mai dire Gol. Il loro ingresso in Camera Café avviene invece nel 2003, programma in cui Kessisoglu mette in scena sketch al limite dell’assurdità con il suo personaggio di Paolo Bitta. Partecipa inoltre assieme all’amico Luca al Festival di Sanremo del 2011, per l’edizione condotta da Gianni Morandi. In Immaturi la serie (2018), Paolo Kessisoglu è Virgilio.

Vita privata e moglie

La moglie di Paolo Kessisoglu è Sabrina Donadel, una giornalista e conduttrice che ha conosciuto nel 2003 e che sposa nel giro di soli tre mesi. Dalla coppia nascerà inoltre una figlia e sono entrambi vegetariani. Tifoso del Genoa come il padre, si è battuto perché quanto accaduto al suo popolo venisse riconosciuto dalla Chiesa. Nel 2015, in un’intervista ad Adnkronos, l’artista si è dichiarato soddisfatto “della presa di coscienza del Papa che ha chiamato le cose con il loro nome“.