Major Crimes 6 è giunto al termine della sua stagione. Anni di duro lavoro che hanno appassionato i fan grazie ad una moltitudine di casi e ad una squadra eccezionale, capitanata da Sharon Raydor. Dopo averla conosciuta in The Closer, il leader del team della Omicidi ha dovuto affrontare diverse peripezie sia familiari che professionali. Dall’arrivo in Dipartimento fino alla scelta di adottare Rusty, un ragazzo che ha saputo cambiare la sua vita. Senza contare l’amore di Flynn, arrivato in età adulta ed in grado di sconvolgere Sharon. A poche ore dal finale di stagione, il creatore della serie Tv ha voluto svelare alcuni retroscena sul cliffhanger. Se non sei in pari con lo show, non proseguire oltre: occhio allo SPOILER.

Sono trascorse poche ore dal finale shock di Major Crimes: l’episodio 6×13 è andato in onda sull’emittente madre il 9 gennaio, mettendo la parola fine ad una delle serie tv crime più amate a livello mondiale. Il pubblico è rimasto sconvolto dalle novità di questo ultimo capitolo, nonostante si sapesse fin dall’inizio che lo show non avrebbe avuto una continuazione. La sesta ed ultima stagione ha riportato in vita il villain storico Phillip Stroh, chiudendo le fila di una trama iniziata fin da The Closer. Un arrivo che ha sconvolto in particolar modo la Omicidi, soprattutto perché direttamente collegato alla morte di Sharon Raydor. La protagonista ha infatti chiuso gli occhi a metà del sesto capitolo, aumentando ancora di più il ritmo della narrazione.

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Il creatore di Major Crimes, James Duff, ha voluto spiegare a EW per quale motivo era necessario che il Capitano della squadra morisse dopo aver guidato i suoi agenti verso lo scontro finale, per l’ultima volta. Era giusto secondo Duff che fosse proprio Stroh a provocare il decesso della protagonista, avvenuto diversi episodi prima del finale di stagione. Dal punto di vista creativo, l’autore ha voluto concedere a Sharon una conclusione epica degna del suo personaggio. Dopo aver appreso la scelta dell’emittente madre TNT di non proseguire con il rinnovo, Duff ha voluto togliere ogni possibilità agli alti vertici di fare marcia indietro.

“Mary sarebbe rimasta quindi intrappolata nel nostro show in seguito alla morte del suo personaggio e non le sarebbe stato offerto alcun lavoro. È un’artista matura. Non avevo alcuna intenzione di posarla su uno scaffale e tenerla lì solo nella speranza che cambiasse qualcosa”.

La scelta di Duff di far morire la protagonista di Major Crimes 6 è stata inoltre un omaggio a tutti i fan che per tanti anni hanno seguito la serie tv con passione. Un modo per permettere al pubblico di accettare la sua conclusione, di piangere con staff e produzione, di vivere quel dolore in tutta la sua intensità. Il tutto senza sottovalutare la possibilità di una risposta negativa da parte dei telespettatori, dato che la morte di Sharon è avvenuta quattro episodi prima della conclusione della sesta stagione.