La Roma può dire addio allo scudetto. La partita di oggi con l’Atalanta ha segnato infatti il campionato dei giallorossi. Con Nainggolan in tribuna – punito dopo le polemiche post-capodanno, come avevamo preannunciato in questo articolo – la formazione di Eusebio Di Francesco ha perso malamente il match. Fatale si è rivelata la condotta del primo tempo, quando la difesa è apparsa in affanno sui gol di Cornelius e de Roon. Per la Roma è notte fonda.

Roma: crisi annunciata? L’Atalanta fa il colpaccio all’Olimpico

La Dea aveva iniziato subito forte il match ed è andata in vantaggio con Cornelius, che ha sfruttato la corsia di destra con la difesa della Roma posizionata male. Il raddoppio è arrivato su un gran numero del Papu Gomez che – sulla linea di fondo, dopo aver addormentato le retrovie giallorosse con un gioco di finte e controfinte – ha servito all’indietro de Roon. L’olandese ha fatto partire un tiro, poi deviato in gol da Manolas.

La sfida si è riaperta sul finire del primo tempo con la seconda ammonizione per de Roon, che ne ha causato l’espulsione. Giampiero Gasperini, infuriato per una decisione arbitrale forse troppo pignola, ha dovuto lasciare la panchina. La Roma è rientrata dagli spogliatoi più grintosa, con l’innesto di Schick al 51°. Cinque minuti dopo è arrivata la rete di Edin Dzeko, unica nota positiva del pomeriggio capitolino.

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Da quel momento l’Atalanta si è buttata indietro per difendere la porta di Berisha dagli assalti della Roma, che si è rivelata a tratti anche sfortunata. I bergamaschi si sono confermati ostici, dopo la vittoria in quel del San Paolo in Coppa Italia. Basta la sfortuna a giustificare una debacle di questa portata?

L’ambiente potrebbe aver risentito del caso Nainggolan, nonostante il belga sembrasse sereno in tribuna vicino a Totti. Ma più di tutto la Roma è sembrata accusare gli avversari da un punto di vista fisico. Il campionato è compromesso? La pausa di due settimane potrebbe servire a Di Francesco e ai suoi per recuperare le energie, in vista del delicato match di San Siro contro l’Inter.