Il gioiello del Nilo è il film di Rai 3 offerto per la prima serata di oggi, lunedì 1 gennaio 2018. Diretto da Lewis Teague è il sequel del film All’inseguimento della pietra verde, trasmesso in questi giorni dalla stessa emittente e che prevede i medesimi protagonisti. La pellicola risale all’85 ed è una comedy del genere avventura realizzata grazie ad un soggetto di Diane Thomas. Prima di assistere alla sua visione, scopriamo i dettagli di trama, cast e curiosità sul film.

Trama

La trama de Il gioiello del Nilo racconta cos’è avvenuto sei mesi dopo il finale precedente. Jack e Joan vivono ormai insieme in un appartamento, ma l’avventuriero ha nostalgia della vita che conduceva prima. La situazione cambierà grazie all’incontro fra la scrittrice e il sovrano di Kadir, una nazione del Medio Oriente. Omar chiederà infatti a Joan di diventare la sua Regina e di dedicarsi solo alla scrittura delle sue gesta. Jack invece scoprirà che Ralph ha intenzione di ucciderlo dopo essere stato abbandonato nel territorio colombiano. Dopo aver scoperto il piano di Omar, i due nutriranno il desiderio di impossessarsi di un tesoro mediorientale di grande valore e sceglieranno di collaborare insieme.

Cast

Il cast de Il gioiello del Nilo accende di nuovo i riflettori su Michael Douglas e Kathleen Turner, ovvero Jack e Joan. Al loro fianco troviamo ancora una volta Danny DeVito nei panni di Ralph, mentre l’attore Spiros Focas si è unito come new entry per il ruolo di Omar. Completano la crew attori come Holland Taylor (Gloria), Daniel Peackock (Rock), Howard Jay Patterson (Barak), Samuel Ross Williams (Arak) e Randall Edwin Nelson (Karak).

Curiosità

Nonostante il successo del primo film, il sequel sembra non aver raccolto critiche positive. Secondo il New York Times, la pellicola non presenta alcuna nota divertente o fantasiosa come accaduto nel precedente capitolo, riuscendo solo a portare in scena una trama piena di buchi e priva di fascino. Questo particolare è visibile anche grazie allo scarso incasso registrato ai Box Office nella settimana di apertura in USA. Contro un budget di 25 milioni di dollari, la pellicola è riuscita a superare appena i 6 milioni. La situazione è però migliorata grazie alla distribuzione in tutto il mondo, che ha portato ad un guadagno di oltre 96 milioni di dollari. Il film presenta inoltre una riediting della sceneggiatura a cura di Ken Levine e David Isaacs, di cui non risulta traccia nei credits.