The Expatriate in fuga dal nemico è la proposta di Rai Movie per la sua seconda serata di mercoledì, 27 dicembre 2017. Dal titolo originale Erased, il film è diretto da Philipp Stolzl e con protagonisti Olga Kurylenko e Aaron Eckhart. La pellicola è stata inoltre prodotta cinque anni fa ed è un action thriller che vanta James Gibb fra i produttori esecutivi. Prima di assistere alla visione dalle 23.05, in seguito alla messa in onda del film Fuori controllo, scopriamo qualche dettaglio su trama e cast.

Trama

La trama di The Expatriate in fuga dal nemico ruota attorno all’ingegnere americano Ben Logan, che ha deciso di vivere in Belgio con la figlia adolescente Amy. Il suo compito è quello di testare i dispositivi di sicurezza in cerca di anomalie da migliorare ed è assunto dalla Halgate Group, una multinazionale di prestigio. Una sera, si ritrova di fronte ad un evento imprevisto: l’ufficio è stato svuotato e non c’è tratta né delle persone che vi lavoravano né delle attrezzature. Facendo qualche indagine scopre inoltre che la sede principale ignora l’esistenza della succursale di Aversa. La situazione si evolverà in seguito in modo inaspettato e tragico quando Logan scoprirà che i suoi ex colleghi sono stati uccisi.

Cast

Il cast di The Expatriate in fuga dal nemico mette al centro i due protagonisti Aaron Eckhart e Olga Kurylenko, rispettivamente Ben e Anna. Liana Liberato è invece la giovanissima attrice che interpreta Amy, mentre Kate Linder riveste il ruolo di Gibbins e Alexander Fehling quello di Floyd. Si segnala inoltre la presenza di Garrick Hagon, che vediamo nei panni di James Halgate.

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Curiosità

Girato per lo più fra Canada, USA, Gran Bretagna e Belgio, la pellicola è stata prodotta con un budget ridotto di 12 milioni di euro. Rotten Tomatoes ha assegnato un punteggio del 26% a fronte di 42 recensioni, mentre Metacritic ha giudicato la pellicola meritevole di soli 34 punti sui 100 totali. Una curiosità interessante riguarda inoltre lo pseudonimo di Markus Wolf usato da uno dei cospiratori e che si riferisce al capo dell’Intelligence della Germania dell’Est. Uno dei suoi traguardi più grandi fu di introdurre sotto copertura Gunter Guillame come aiutante di Willy Brandt, l’ex cancelliere della Germania Ovest. Il cognome Brandt è usato inoltre per una degli agenti della CIA della pellicola.