Il Milan perde ancora. La trasferta a Verona ha messo in evidenza i gravi problemi della squadra di Gattuso, uscita dal Bentegodi con una pesante sconfitta per 3-0. Dopo le ultime confortanti prestazioni, questo dei rossoneri è un grosso passo indietro sulla strada del rilancio. A finire sotto accusa è nuovamente la difesa, mostratasi poco reattiva. Per la squadra milanese sembra davvero notte fonda.

Milan: la difesa non tiene. L’Hellas colpisce per ben tre volte

Hellas Verona-Milan è iniziata un po’ in sordina, con le squadra intente a studiarsi, nonostante la recente sfida di Coppa Italia che le ha viste fronteggiarsi. Eppure questa sembra tutta un’altra partita, come dimostra al 24′ proprio il gol della squadra di casa. La superiorità numerica difensiva dei rossoneri non è servita a nulla davanti allo stacco di testa di Caracciolo. La palla, dopo aver colpito la traversa, è carambolata su Donnarumma.

Il Milan ha cercato di reagire prontamente e si è resa pericolosa con Kessie. Il primo tempo si è chiuso sull’1-0 per la squadra di casa. L’inizio della seconda frazione di gioco porta al raddoppio del Verona col giovanissimo – in prestito dalla Juve – Kean. La squadra di Rino Gattuso si è prodigata per accorciare le distanze, ma nel momento di massima produzione offensiva è arrivato il contropiede micidiale dell’Hellas.

Il risultato si fissa su un impietoso 3-0, che viene aggravato dall’espulsione finale di Suso, forse l’uomo più in forma del Milan. Il fantasista spagnolo è stato ripreso dal Var, subendo un rosso diretto che gli farà saltare il prossimo match con l’Atalanta e forse anche quello successivo con la Fiorentina.

Milan, danno e beffa al Bentegodi con l’Hellas

Dunque non c’è pace per Rino Gattuso e i suoi. Nonostante il cambio di panchina, il Milan non ha mostrato grandi miglioramenti. Le vittorie col Bologna e con lo stesso Verona, in Coppa Italia, sembravano aver scacciato i fantasmi del passato. Invece ancora una volta sono risultati decisivi i classici errori in difesa e una pochezza in fase d’attacco. La statistica è infatti impietosa: a fronte dei 30 tiri totali prodotti dai rossoneri soltanto 6 sono finiti sullo specchio della porta veronese.