Ultime notizie sull’omicidio del Lago di Bracciano, dove nel novembre del 2012 è stato ritrovato il corpo privo di vita di Federica Mangiapelo. La ragazza di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, è stata uccisa dall’ex fidanzato Marco di Muro. A Stabilirlo è stata la Cassazione, che ha confermato per il terzo grado di giudizio la condanna a 14 anni. Cinque anni di attesa che si sono conclusi con la conferma del verdetto della Corte d’Assise d’Appello e che ha reso giustizia ai familiari della ragazza.

Omicidio Lago di Bracciano, 14 anni all’ex fidanzato di Federica

Si è svolto oggi l’ultimo step processuale a carico di Marco di Muro, l’ex fidanzato di Federica Mangiapelo che secondo le autorità ha ucciso la ragazza. Lo zio della vittima, Massimo Mangiapelo, ha scritto su Facebook di essere soddisfatto della sentenza, in un posto in cui ha sottolineato la parola “finalmente”. Marco di Muro ha infatti sostenuto fin dall’inizio delle indagini di non aver assistito alla morte di Federica Mangiapelo, avvenuta il 31 ottobre di cinque anni fa nelle prossimità del Lago Bracciano.

Federica Mangiapelo, l’omicidio del Lago di Bracciano

All’epoca dei fatti l’ex fidanzato della giovane non era benvisto dai genitori della vittima, per via della differenza d’età fra i due. Marco di Muro aveva infatti 21 anni, mentre la ragazza era appena adolescente. Luigi Mangiapelo aveva manifestato più volte una forte preoccupazione anche per via della gelosia e possessione del fidanzato della figlia, con cui c’erano frequenti liti. Secondo l’autopsia iniziale, sottolinea Leggo, la morte di Federica è avvenuta per via di una miocardite o di un arresto cardiaco. La famiglia della vittima si è però opposta all’esito ed ha richiesto nuovi esami, che hanno confermato come in realtà la ragazza sia morta per annegamento.