Chi l’ha visto si prepara per la messa in onda di un nuovo appuntamento su Rai 3, che avverrà nella prima serata di mercoledì 13 dicembre 2017. Il programma condotto da Federica Sciarelli parlerà in particolare di una delle tragedie che ha colpito l’opinione pubblica: la morte di Serena Mollicone. Sono trascorsi sedici anni da quell’infausto evento e si deve scoprire ancora cos’è successo realmente nella Caserma di Arce. Dopo diversi anni di silenzio, la svolta è avvenuta diversi mesi fa, quando il medico legale ha confermato che Serena Mollicone sarebbe stata picchiata in Caserma ed in seguito strangolata nel bosco. Lo stesso in cui due giorni dopo la scomparsa è stato ritrovato il suo corpo.

Anticipazione di Chi l’ha visto: il presunto movente per la morte di Serena Mollicone

Chi l’ha visto partirà da quanto avvenuto quel giorno a Serena Mollicone e le indagini che hanno acceso le luci in particolare su tre persone. Si parla infatti dell’ex Maresciallo Franco Mottola e del figlio Marco, oltre alla moglie Anna. Secondo l’accusa, i tre sarebbero colpevoli di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Perché Serena Mollicone è stata uccisa? La famiglia ha sempre individuato un unico motivo: la 18enne voleva infatti denunciare un traffico di droga. Quel fatidico giorno sarebbe stata picchiata all’interno della Caserma ed in seguito trasportata nel bosco di Anitrella in cui è stato ritrovato il suo corpo. La morte, sottolinea l’Ansa, potrebbe essere sopraggiunta a causa del soffocamento dovuto ad un sacchetto di plastica stretto attorno alla testa.

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Il caso Mollicone a Chi l’ha visto: il quarto uomo

Chi l’ha visto ha già affrontato il caso di Serena Mollicone in passato, ma sembra che ci sia un quarto indagato oltre all’ex Maresciallo Mottola e i suoi familiari. Si tratta di una persona che quel giorno era presente in Caserma e che potrebbe aver assistito alla tragedia. Si tratta infatti di un Carabiniere che lavora in un Comune diverso da quello di Arce. Anche in questo caso il suo nome è stato iscritto sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario e individuato grazie alle indagini del Comando Provinciale di Frosinone e della Compagnia di Pontecorvo.