Cristiano Malgioglio ha mantenuto la sua promessa: sarà fra gli ospiti di Verissimo, in onda questo sabato. Abbiamo visto infatti che il paroliere sarà fra gli ospiti di Silvia Toffanin come gli altri eliminati dell’ultima settimana, ma che cosa ne pensa della sua esperienza al Grande Fratello Vip 2? Il cantautore ha parlato a lungo di quanto vissuto all’interno della Casa, dai malesseri fisici ai presunti attacchi omofobi. Il tutto con una certezza: la Regina Malgy ha vinto la seconda edizione del reality di Canale 5. E questo nonostante nell’ultima diretta il pubblico abbia preso le distanze dal paroliere italiano ed abbia vissuto uno scontro con Raffaello Tonon.

Verissimo accende la luce su Cristiano Malgioglio, popolare o contestato?

A Verissimo, Cristiano Malgioglio ha manifestato una forte soddisfazione nel vedere che la sua popolarità è aumentata grazie al Gf Vip 2. “Non posso più camminare per strada“, ha sottolineato, contento di vedere quanti fan lo amino. Simpaticamente ha aggiunto anche di avere ormai la verticale a furia di fare i selfie con le persone che ha incontrato in seguito alla sua eliminazione. Cristiano Malgioglio ritiene inoltre di aver fatto davvero di tutto nella Casa e di essersi mostrato alla fine così com’è con i suoi amici nella vita reale. “Con tutte le mie fragilità“, ha precisato, convinto che la Malgy del Gf Vip sia la più genuina di tutte.

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Cristiano Malgioglio risponde a Verissimo sull’omofobia subita

Durante i mesi vissuti nella struttura di Cinecittà, il paroliere avrebbe inoltre subito alcuni attacchi velatamente omofobi. Anche per questo Marco Predolin non ha esitato ad attaccarlo in diretta, puntandogli il dito per le conseguenze che le sue parole abbiano avuto nella sua vita e professione. L’ex conduttore aveva infatti pronunciato alcune parole che per gli autori erano risuonate sgradevoli e dirette proprio a Cristiano Malgioglio. Quest’ultimo ha chiarito tuttavia alla conduttrice di Verissimo di non essersi sentito attaccato, anche se non ha nascosto di esserci rimasto male per la comunità gay in generale.