Jeffrey Tambor ha preso una grande decisione in questi giorni, in seguito alle diverse accuse di molestie che gli sono state rivolte. L’attore ha negato fino all’ultimo di aver avuto comportamenti impropri sul set, anche se le parole di una guest star di Transparent sembrano averlo colpito duramente.

L’annuncio della presunta separazione di Jeffrey Tambor dalla serie Transparent, in cui riveste il ruolo di protagonista, proviene da una sua dichiarazione rilasciata questa domenica. Tambor non ritiene infatti di poter tornare in una delle serie più in vista di Amazon proprio a causa delle accuse di aver molestato due donne che hanno lavorato nello show.

La dichiarazione di Jeffrey Tambor sulle accuse di molestie

La prima accusa era stata liquidata dalla star come una vendetta da parte di una ex assistente scontenta, mentre la seconda dall’attrice Tracy Lysette, che in Transparent recita nei panni di Shea.

“Impersonare Maura Pfefferman in Transparent è stato uno dei più grandi privilegi della mia vita ed un’esperienza creativa. Quello che è diventato chiaro nelle scorse settimane, tuttavia, è che questo non è più il lavoro per cui ho firmato il contratto quattro anni fa. Ho già manifestato un profondo rammarico per qualsiasi mia azione che possa essere stata mal interpretata da qualcuno come aggressiva, ma l’idea che io possa deliberatamente molestare una persona è semplicemente e completamente falsa. Data l’atmosfera politica che sembra aver colpito il nostro set, non vedo come possa ritornare in Transparent”.

Amazon non si espone sulle accuse contro Jeffrey Tambor

Amazon non ha rilasciato commenti immediati in seguito alla dichiarazione di Jeffrey Tambor, sottolinea Entertainment Weekly. Nelle settimane scorse, la cada di produzione aveva annunciato invece di aver aperto un’indagine sulla questione, mentre diverse persone e gruppi, fra cui la scrittrice e produttrice di Transparent Our Lady J e GLAAD hanno chiesto che la serie Tv possa continuare senza Jeffrey Tambor.

LEGGI ANCHE  Jeffrey Tambor, il protagonista di Transparent accusato di molestie