Jeffrey Tambor è al centro di nuove accuse per comportamento inappropriato. Il protagonista di Transparent avrebbe fatto dei commenti sessuali verso una guest star mentre stavano lavorando alla serie Tv targata Amazon.

A sollevare le accuse verso Jeffrey Tambor è questa volta Trace Lysette, che in Trasparent ha interpretato Shea, un’insegnate di yoga e spogliarellista. In base a quanto riporta The Hollywood Reporter, l’attore avrebbe manifestato l’intenzione di aggredirla dopo averla vista in linguerie e short. Lysette ha inoltre rivelato che Jeffrey Tambor si sarebbe strofinato contro il suo pigiama, tanto da sentirlo eccitato.

“Ho riso e ho alzato gli occhi al cielo. Avevo un lavoro da fare e dovevo farlo con Jeffrey Tambor, il protagonista del nostro show. Quando hanno chiamato l’azione, ho accantonato quel momento in un angolo della mia mente”.

Trace Lysette ha inoltre ammesso di aver subito molestie e commenti impropri nel corso di tutta la sua vita, tanto che era abituata a ricevere quel tipo di attenzioni da parte degli uomini. Anche se quanto sarebbe successo con Jeffrey Tambor è stato scomodo per l’attrice, quest’ultima crede che lavorare al suo fianco sia stato un onore incredibile ed ha dato una spita alla sua carriera in Transparent.

La risposta di Jeffrey Tambor alle accuse di molestia

In un’intervista a EW, il protagonista della serie Tv ha invece manifestato una forte gratitudine per aver lavorato per quattro anni nel ruolo della transgender Maura Pfefferman, soprattutto perché lo show “ha avuto un enorme impatto positivo su una comunità che è stata fraintesa troppo a lungo“. Jeffrey Tambor ha negato inoltre qualsiasi tipo di accuse nei suoi confronti, sicuro che le sue azioni potrebbero essere state in realtà mal interpretate. In precedenza il protagonista di Transparent era stato accusato da un ex assistente.

“Mi trovo accusato di un comportamento che qualsiasi persona civile condanna senza riserve. So che non sono sempre stato una persona facile con cui lavorare. Posso essere volubile e irascibile ed esprimo troppo spesso le mie opinioni in modo aspro e senza tatto. Ma non sono mai stato un predatore. […] Anche se ho tanti difetti non sono un predatore e l’idea che qualcuno possa vedermi in quel modo è più angosciante di quanto possa esprimere”.