The Walking Dead 8 continua a vivere la dura lotta fra Alexandria, Hilltop ed il Regno contro i Saviors. Ezekiel è stato il protagonista indiscusso del quarto episodio, che lo ha portato all’interno di un vortice di emozioni variopinte. Se non ha ancora visto la puntata, considera l’intero articolo come SPOILER e fermati qui. Di seguito le dichiarazioni di Khary Payton sulla particolare scena di The Walking Dead 8.

Nei primi episodi di quest’ottava stagione abbiamo assistito ad un discorso importante da parte di tutti i leader delle comunità. Ezekiel aveva mostrato finora una visione ottimista della situazione, orgoglioso del fatto che gli attacchi non avessero fatto vittime fra i suoi Cavalieri. Il finale del terzo episodio di The Walking Dead 8 ribalta la sua visione in modo indelebile, grazie alla trama che viene sviluppata nell’appuntamento successivo.

Abbiamo assistito infatti ad una delle aggressioni più significative dei Walkers, che hanno attaccato il gruppo di Ezekiel e messo a rischio la sopravvivenza dello stesso Re. Il tutto a causa di un attacco dei Saviors, pronti ad uccidere il personaggio di Payton. In un’intervista a EW, l’attore di The Walking Dead 8 ha parlato a lungo del suo personaggio, a partire da quel sorriso che Ezekiel indossa al mattino al pari degli abiti scelti per la giornata.

Finzione o realtà? Ezekiel in The Walking Dead 8

Secondo Payton non bisogna considerare il Re come un attore malvagio, in grado di fingere di essere ciò che non è. Quanto un giocatore che ha assunto nel tempo un ruolo ben preciso e che ora fa parte della sua personalità. Altri personaggi di The Walking Dead stanno vivendo attualmente nella menzogna, come Eugene. In quest’ultimo caso tuttavia le cose sono diverse, dato che il personaggio di Josh McDemitt ha deciso di agire in questo modo per scopi egoistici.

Il Re di TWD 8 sa invece che il suo regno ha bisogno di un leader di un certo tipo. Forte e saggio, buono e giusto. Quando indossa quel sorriso lo fa quindi per gli altri.

“Non sai di che cosa sei capace fino a che non ti spingerai oltre i tuoi limiti e “Fingi finché non lo fai” è un altro modo per dire di agire con fiducia, di fare ciò che ti serve e imparare lungo il tuo cammino. La maggior parte di noi affronta la vita in questo modo, fidandoci dei nostri istinti e spingendoci un po’ di più di quanto siamo in grado di fare secondo qualcuno”.

In The Walking Dead 8 il rimorso sarà uno dei nodi centrali da affrontare per i prossimi episodi. La guerra è stata iniziata con entusiasmo da parte di tutte e tre le comunità, ma ora che si trovano di fronte alla realtà e crudeltà dei fatti, molti iniziano a cadere. E così anche Ezekiel, che di certo in questo scontro ha perso molto di più del previsto.

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Con la morte di Shiva, il Re non può che sentirsi perso. La speranza e la fiducia che ha nutrito nei primi tre episodi di The Walking Dead 8 iniziano ora a vacillare. Persino la sua figura di leader si infrange dietro la costruzione che ha mantenuto per molti anni. Secondo Payton, la scena successiva alla morte di Shiva rappresenta un fallimento per Ezekiel. Per questo non crede di meritare che i suoi Cavalieri si sacrifichino in suo nome, mentre i suoi uomini lo servono da così tanto tempo che è impossibile per loro non accorrere in suo aiuto in ogni momento di bisogno.

Ezekiel e Jerry: il loro legame in The Walking Dead 8

Il rapporto fra Ezekiel e Jerry è centrale per entrambi i personaggi di TWD. Jerry è infatti il braccio destro del Re e la persona che più di ogni altra pensa ai suoi interessi. Anche se nella precedente stagione abbiamo visto il ragazzone in vesti ironiche, ora che Ezekiel è vacillato possiamo conoscere meglio che tipo di relazione hanno.

“Questo tizio grande e contento può anche diventare un’incredibile e potente bestia. Eppure ci sono momenti in questo episodio in cui ha delle lacrime negli occhi e dimostra di essere più vulnerabile di chiunque altro”.

The Walking Dead 8 dà il suo addio ad un grande personaggio

La scena del sacrificio di Shiva è stata girata senza l’effettiva presenza di uno stuntman. La tigre è stata introdotta in quel particolare momento solo in fase di montaggio e questo ha permesso a Payton di lavorare quella scena in modo particolare.

“Per me Shiva è una specie di incarnazione di tutto ciò che il Regno rappresenta per Ezekiel. Una rara e bellissima creatura che in qualche modo sopravvive e prospera in questo luogo oscuro e infernale. Il Regno è questo”.

Prima di iniziare a girare questa particolare scena di The Walking Dead 8, Payton ha fatto un annuncio al resto della crew ed ha rivelato di non sentirsi in grado di affrontare il tutto per via della sua forte sensibilità. Avrebbe voluto rimandare per un po’ di tempo ed è stato felice di sentire l’amore delle persone. Al ritorno dall’ultima battaglia, il protagonista di The Walking Dead 8 deve fare i conti con un animo spezzato e con la realizzazione che non sia rimasto più nulla del suo Regno. Una depressione dovuta sia alla grande perdita sia alla dissolvenza di ogni speranza.

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