Quarto Grado andrà in onda nella prima serata di Rete 4 di venerdì, 10 novembre 2017, ed approfondirà gli ultimi casi di cronaca italiana. Al centro del programma di Gianluigi Nuzzi ci sarà anche spazio per le vicende processuali che hanno concluso il primo grado del delitto di Pordenone. Giosuè Ruotolo è stato condannato infatti per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza.

Ad oltre un mese di distanza dalla scomparsa di Renata Rapposelli, Quarto Grado ripercorrerà il caso della pittrice 64enne di Ancona. La donna aveva raggiunto la provincia di Teramo, Giulianova, per incontrare l’ex marito Giuseppe Santoleri ed il figlio Simone, ed in seguito ha fatto perdere le sue tracce. Gli inquirenti hanno infatti ascoltato l’ex coniuge di Renata Rapposelli, che ha affermato di aver accompagnato la donna a Loreto in seguito alla sua visita.

Il giallo della pittrice si infittisce se si considera che negli ultimi anni Renata Rapposelli e Giuseppe Santoleri erano entrati in contrasto per motivi economici. La donna aveva richiesto un assegno di mantenimento in seguito alla conclusione del loro matrimonio. Come confermano le anticipazioni di Quarto Grado, gli inquirenti avrebbero già individuato due uomini che sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati. L’accusa è di concorso in omicidio e occultamento di cadavere, anche se il corpo della donna non è ancora stato ritrovato.

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Anticipazioni Quarto Grado: la sentenza per l’omicidio di Trifone e Teresa

Quarto Grado ripercorrerà inoltre le dinamiche familiari fra Renata e Giuseppe Santoleri, complesse e forse in grado di aiutare le indagini. Siria Magri si concentrerà invece sulla sentenza di omicidio che ha messo fine al lungo processo a carico di Giosuè Ruotolo, accusato di aver ucciso i due fidanzati di Pordenone. Trifone Ragone e Teresa Costanza sarebbero stati uccisi dall’ex militare per una questione di gelosia e rancori, come evidenziato dall’accusa. Ruotolo è stato condannato quindi all’ergastolo ed a trascorrere due anni in isolamento diurno.