The Walking Dead 8 ci ha regalato diversi momenti oscuri nel suo secondo episodio, andato in onda la scorsa domenica sulla AMC americana. In particolare abbiamo vissuto un confronto fra Jesus e Tara, a cui in seguito si è aggiunto Morgan. Tom Payne fa luce su alcuni aspetti del suo ruolo in The Walking Dead 8×02: attenzione allo spoiler se non hai già visto la puntata.

In TWD 8×02 abbiamo visto come le tre comunità di Survivors si sono unite per combattere Negan ed i Saviors. Lo scontro aperto con gli uomini del villain ha prodotto tuttavia due diverse decisioni da parte dei protagonisti. Da un lato abbiamo infatti visto Morgan sterminare un nemico dopo l’altro, forte delle parole che Rick ha pronunciato nel primo grande discorso, in chiesa. Una linea adottata dalla stessa Tara, che deve ancora vendicarsi per la morte di Denise. Ancora una volta a distinguersi è stato Jesus, interpretato da Tom Payne, che ha deciso di risparmiare i nemici anche dopo aver quasi rischiato la sua stessa vita.

The Walking Dead 8 punta i fari sulle divisioni interne e interiori

Una frase emblematica ha colpito i fan di The Walking Dead 8: “Se Maggie ascolta te, Rick ascolterà me“. Queste parole, pronunciate da Tara, sottolineano quanto vedremo in questa ottava stagione della serie Tv e che si collegano direttamente con quanto pronunciato da Rick durante la premiere. Tara e Jesus sottolineano infatti la divisione e la confusione che stanno vivendo adesso i Sopravvissuti: è giusto uccidere senza pietà i Saviors e diventare quindi come loro? Qual è il confine?

Tom Payne approfondisce l’atteggiamento di Jesus in TWD 8

L’atteggiamento di Jesus corrisponde tra l’altro alle crisi che hanno interessato Morgan ed infine Carol, come abbiamo visto nella precedente stagione di The Walking Dead. Secondo Payne, il suo personaggio è uno dei pochi a capire che le regole sono più importanti che mai proprio in questa fase.

“Credo che Jesus sia molto consapevole di ciò che sia giusto e sbagliato e che stia cercando di dare un senso morale all’intera vicenda. C’è la guerra ed in guerra si fanno prigionieri e ci sono altri modi per affrontare la cosa. Ci sono delle regole. Per quanto sia pazzo e terribile, ha delle regole consolidate, come non uccidere le persone che si sono arrese. E più Jesus andrà avanti, più sentirà di dover rispettare le basi della civiltà, per evitare di perdere se stesso”.

Tom Payne in The Walking Dead

Il leit motiv di The Walking Dead 8

Questo particolare tra l’altro è evidente nell’arrivo di Morgan nel secondo episodio di The Walking Dead 8, che avviene subito dopo il secondo scontro verbale fra Jesus e Tara. In quel momento il primo si trova in stato confusionale, corrotto dalla sua stessa ira a cui cerca di dare una spiegazione. Anche per questo continua a ripensare a quanto gli ha detto Rick, della necessità di uccidere tutti i Saviors senza riserve. Non è un caso che finisca poi fra le braccia di Jesus, l’unico che in quel momento è in grado di riportarlo alla ragione. Jesus diventa così simbolo della razionalità, contro l’impulsività di Tara e temporaneamente anche di Morgan. Un dibattito che non solo sta avvenendo in tutti i protagonisti di The Walking Dead 8, ma anche in Rick: l’eterna divisione fra “misericordia” e “ira”.

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Jesus Vs Morgan

Tom Payne ha inoltre fatto una considerazione su un’altra scena di The Walking Dead 8. Nel first look di quest’ottava stagione, abbiamo visto infatti Morgan e Jesus entrare in disaccordo ed in seguito combattere. Secondo l’attore, i due episodi potrebbero essere correlati. Che cosa potrebbe succedere? L’influenza di Rick e della sua strategia è tale che ha corrotto ogni certezza di Morgan, per cui è facile che la crisi vissuta nella seconda puntata possa ripetersi. Allo stesso modo, è possibile che Jesus incarni il novello maestro di arti marziali di Morgan e che lo spinga a combattere proprio per ripristinare la sua coscienza.