Michelle Hunziker si libera di un peso a Verissimo, per un’intervista che andrà in onda il prossimo sabato, 4 novembre 2017. La showgirl e conduttrice ha rivelato a Silvia Toffanin quale calvario abbia vissuto in passato ed ha scelto di togliersi quella maschera di perfezione adottata in tanti anni della sua vita.

Michelle Hunziker ha deciso quindi di rompere il silenzio e di raccontarsi nel salotto di Verissimo, in cui ha parlato di come sia caduta in una setta. Un gruppo collegato alla pranoterapeuta Clelia ed al suo gruppo, che in poco tempo l’hanno spinta ad allontanarsi dai suoi affetti.

“Mi filtravano le telefonate, non potevo parlare neppure con mia madre, che non ho visto per quattro anni”.

Michelle Hunziker rivela il motivo della fine del matrimonio con Eros Ramazzotti

La setta avrebbe inoltre spinto Michelle Hunziker a lasciare Eros Ramazzotti, all’epoca suo marito, con la scusa che fosse “negativo” per la conduttrice. Una decisione presa quindi con sofferenza, dato che il sentimento fra i due non era scemato e che anzi sembrava fosse più forte che mai. Eppure fragile, di fronte alle manipolazioni della setta, in grado di “fare leva sulle mie debolezze”.

“Quando Eros mi ha messo davanti alla scelta ‘o me o loro’, io ho scelto loro”.

Un viaggio all’interno del baratro che Michelle Hunziker ha condiviso con Verissimo e di cui parla a lungo nel suo libro “Una vita all’apparenza perfetta”, nelle librerie a partire dal 31 ottobre. Dalle regole da dover seguire in modo preciso alle punizioni: un cerchio che si è stretto sempre di più attorno alla vita della nota conduttrice.

“Minavano la mia autostima dicendomi che non avevo talento e che avevo successo solamente perché avevo intrapreso questo percorso spirituale”.

Michelle Hunziker a Verissimo: il ricatto mortale della setta

Trascorre diverso tempo prima che la Hunziker inizi a realizzare cosa stia succedendo realmente. E questo non senza aver messo in cantiere la possibilità di cedere le quote della sua nuova società a Clelia ed alla sua setta. Manifestare la volontà di prendere le distanze da quel mondo ha comportato tuttavia un ulteriore scalino nella manipolazione messa in atto da questo gruppo, dato che il ricatto diventa presto “che se me ne fossi andata dalla setta sarei morta”.