Antonella Clerici ha l’amaro in bocca a quando pensa al buio televisivo che ormai sta interessando la sua carriera. In un’intervista esclusiva, l’ex volto de La prova del cuoco si racconterà nella prima puntata di Verissimo e parlerà del suo futuro lavorativo. Sono momenti difficili per Antonella Clerici, dubbiosa su che cosa succederà dal prossimo giugno in poi e sul perchè la Rai abbia deciso di metterla in ombra. Un gesto che ai suoi occhi non ha alcuna motivazione, se non per via di alcune banalità e dispetti.

Antonella Clerici in crisi, a Verissimo: “Mi fermo, rifletto e magari mi vengono delle idee”

Si tratta di un periodo di stallo per Antonella Clerici, almeno dal punto di vista professionale. Alla Toffanin rivela infatti di non aver ancora compreso le motivazioni della Rai. “Perchè? Non è che vedo fenomeni”, si interroga in merito alla decisione del nuovo direttore. “Non puoi piacere a tutti”, sottolinea però poco prima sicura che il cambio ciclico ai piani alti implichi anche la messa all’angolo di alcuni professionisti della tv. Con tanti anni di esperienza alle spalle, Antonella però sente di poter dare ancora qualcosa e che sia un valore aggiunto. “Ho chiesto solo di fare le cose che già facevo”, specifica mettendo le mani avanti. Nulla di più o una posizione migliore. Soprattutto alla luce della sua decisione di togliersi dalla fascia quotidiana.

Il ricordo della Clerici non può che andare poi all’amico Fabrizio Frizzi, ospite dello show culinario pochi mesi prima della sua tragica scomparsa. “Questa cosa mi ha forse fatto scegliere, ancora più velocemente, una vita più privata”. Per la conduttrice perdere un amico e collega come Fabrizio è stato un vero e proprio choc e ha contribuito a mettere il turbo sulle scelte che erano già in ballo. E che avrebbe potuto fare forse con maggiore calma, priva di quell’impulsività che la contraddistingue. Istintiva, Antonella Clerici confessa a Verissimo di non essere certa di rimanere in Rai. Il sodalizio con l’emittente pubblica rimarrà attivo fino al prossimo giugno, poi chissà: “Questo che conta sono i progetti e adesso penso ad un progetto che sia giusto per me e andrò dove lo potrò fare”.