Live – Non è la d’Urso è pronto per un nuovo appuntamento in tv, in onda nella prima serata di Canale 5 di questo mercoledì. Il 29 di maggio, il programma firmato Mediaset continuerà ad approfondire i diversi punti oscuri del Prati Gate, lo scandalo che ha travolto la nota showgirl e le sue due ex manager. A distanza di poche ore dalla rivelazione di Pamela Perricciolo, lo show si concentrerà su una delle vittime: il fantomatico Sebastian Caltagirone. Le anticipazioni di Live – Non è la d’Urso annunciano la partecipazione della madre reale del finto Sebastian. Si tratta del figlio che Pamela Prati e Mark Caltagirone hanno affermato di aver ricevuto in affido. In realtà si tratta di un bambino ignaro del raggiro messo in atto forse dalle tre protagoniste di questa vicenda.

Live – Non è la d’Urso anticipazioni 29 maggio

Chi si nasconde dietro Mark Caltagirone? Secondo le dichiarazioni di Eliana Perricciolo a Barbara d’Urso e quelle di Pamela Prati a Verissimo, la mente diabolica che ha organizzato il piano sarebbe Pamela Perricciolo. Quest’ultima però ha dichiarato a Selvaggia Lucarelli una verità distante anni luce dalle confessioni delle due donne. Tutte e tre sarebbero coinvolte nell’inganno messo in atto ad hoc ai danni dei telespettatori italiani. Secondo Donna Pamela, Mark Caltagirone non sarebbe altri che Pamela Prati. Un profilo fake creato da tutte e tre e poi gestito solo dalla showgirl italiana. Uno degli elementi finora trattati solo in modo marginale nei diversi salotti televisivi riguarda il tema affido. Nel corso delle sue prime dichiarazioni, la Prati infatti ha sottolineato più volte di essere madre di due bambini. Fra questi il piccolo Sebastian Caltagirone di appena 11 anni e con una storia drammatica alle spalle, fatta di trattamenti chemioterapici.

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Eccomi qui ieri sera a @livenoneladurso in attesa di entrare in quello studio per raccontare la mia VERITÀ davanti a milioni di persone. Una verità che giustamente dall’esterno sembra una follia, una follia che per dieci lunghi anni è stata la mia realtà quotidiana. Minuto dopo minuto realizzo tutto ciò che mi è successo in questi anni, anni persi rincorrendo un amore..un amore fantasma che però mi dava emozioni, mi faceva sentire importante e mi teneva sempre più legata a lui. Gli raccontavo le cose più belle e delicate..ma lui sempre pronto a rimproverarmi.. mi annullava totalmente. Nel 2009 uscita dal programma Uomini e donne (in cui sono stata corteggiatrice per molti mesi) ero raggiante, allegra, avevo voglia di fare..ma mi sono subito resa conto nel nostro mondo c’è molta gente che sta con te solo per convenienza. Uomini che ti usano e ti gettano, insomma tutto troppo finto..e allora mi sono affidata ad una persona che col tempo era diventata una sorella ,un’amica ,una spalla su cui piangere e mi fidavo ciecamente..mi riempiva di racconti, favole e io stupida li ad ascoltare. Ho cambiato numero, ho annullato il mio mondo, la mia famiglia .. tutto questo per cosa? Ad oggi rispondo..per nulla! Ma voglio ringraziare il programma e soprattutto la padrona di casa @barbaracarmelitadurso , che puntata dopo puntata mi ha aiutata ad aprire gli occhi e a farmi rendere conto che ero “succube” di una persona che si era completamente impadronita senza nessun motivo della mia vita. Non sto qui a chiedervi di credermi, ognuno è libero di pensare ciò che vuole. So solo io come sono stata in tutti questi anni. La cosa più importante ad oggi è la mia LIBERTÀ!

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La scorsa settimana la padrona di casa ha sottolineato più volte che quel bambino italo-spagnolo spacciato per il figlio del finto imprenditore internazionale era in realtà romano. Lo si evince dalla parlata con una spiccata cadenza capitolina. La conferma sembra giungere dalla vera madre di Sebastian, un bimbo di dieci anni che è stato ingaggiato con la scusa di entrare nel cast di una fiction. “Mi dissero che un produttore cercava un bambino di 10 anni come protagonista”, dice infatti la donna nell’intervista. Da quel momento in poi il piccolo sarebbe finito in un vortice di richieste video, selfie, messaggi vocali e molto altro. Il tutto a quanto pare per consolidare la sua finta identità di Caltagirone Jr. “Nel copione, mio figlio interpretava Sebastian, un bambino italo-spagnolo che veniva dato in affido”, continua. Il bambino poi non avrebbe detto nulla ai genitori su richiesta delle organizzatrici del raggiro, con la scusa di fare una sorpresa alla mamma. Quel giorno in cui è stato accompagnato in un locale per incontrare la Prati, Milena Miconi, Pamela Perricciolo e Eliana Michelazzo, avrebbe dovuto partecipare ad una prova costume. Le anticipazioni di Live – Non è la d’Urso confermano la volontà della madre del bambino di adire a vie legali per denunciare chi ha sfruttato il piccolo.