Rocco è interpretato da Enzo Decaro nella fiction L’Amore Strappato, regia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Lo conosceremo nei panni di Rocco, un personaggio ispirato a Salvatore Lucanto. Colpito duramente dalle accuse di una parente, finirà in carcere nonostante sia innocente. Rocco però non si arrenderà mai: al fianco della moglie cercherà di ripulire il proprio nome e soprattutto riabbracciare la figlia.

Chi è Rocco, il personaggio di Enzo Decaro

Sarà dura per Rocco, padre amorevole della piccola Arianna, riuscire a digerire quanto avverrà un giorno. Ha creato una famiglia unita e si è sempre dimostrato un genitore molto attento. Qualità che comunque non verranno valutate in tribunale non appena verrà accusato di aver abusato della figlia. Le conseguenze sono drammatiche: la bambina viene rinchiusa in un istituto e poi in una casa famiglia. Rocco invece finirà in carcere e vi rimarrà per due anni e mezzo.

Anche se impotente, non smetterà mai di sperare di poter dimostrare di non essere colpevole. Diventerà cruciale la decisione di assumere un avvocato, che riuscirà a dimostrare come le prove contro il suo cliente non esistano. Il calvario tuttavia sarà solo all’inizio, visto che Rocco ed il resto della sua famiglia dovranno lottare ancora pur di riavere la piccola Arianna. E trascorreranno diversi anni prima di riuscire ad individuarla presso la famiglia adottiva.

Rocco visto dall’interprete Enzo Decaro

Abbiamo pianto davvero“, ha rivelato Enzo Decaro al settimanale DipiùTv. Interpretare Rocco non è stato semplice ed è stato forte il peso di una storia vera, di una persona che ha davvero vissuto quanto verrà narrato ne L’Amore Strappato. “La scena più intensa è stata quella del nostro colloquio in carcere“, dice ancora l’attore. Un momento particolare in cui si è lasciato andare ad ogni emozione. L’artista svela inoltre che non tutto del suo Rocco corrisponde a Salvatore Lucanto. Merito di una forte decisione di proteggere i reali protagonisti della vicenda.

Non è la prima volta tra l’altro che Decaro recita con Sabrina Ferilli, dato che i due attori si sono conosciuti nel 2006 grazie al film La provinciale. Anche con Ricky Tognazzi si tratta di un ritorno: ha lavorato con il regista per la miniserie del 2012, Il caso di Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti? Prima di affrontare il suo personaggio ne L’Amore Strappato, Enzo Decaro ha avuto inoltre modo di conoscere Salvatore. Lo descrive come un uomo molto dolce, sul cui volto tuttavia è facile vedere i segni di un dramma senza fine.