Barbara Grossi è interpretata da Francesca Cavallin in Mentre ero via, la fiction di Rai 1 che debutterà questa sera. Amica stretta della protagonista, sarà l’unica in famiglia a credere fermamente nell’innocenza della donna. A quest’ultima deve la propria salvezza, visto che Barbara è riuscita a sottrarsi alle violenze dell’ex compagno solo grazie a lei. Vediamo tutte le anticipazioni sul personaggio.

Chi è Barbara, il personaggio di Francesca Cavallin?

L’amicizia fra Barbara e Monica inizia ben prima che la donna entri a far parte della famiglia Grossi. Le ha cambiato del tutto la vita, riuscendo ad intromettersi in una situazione pericolosa che avrebbe potuto sfociare in una tragedia. Monica è la sorella di Gianluca (Paolo Romano) ed è stata proprio lei a presentarlo all’amica: anche per questo è l’unica dei Grossi ad aver sempre approvato la loro unione. Una volta scoperte le accuse sulla protagonista, Barbara deciderà comunque di sostenerla. Non prova alcun rancore nei suoi confronti e farà invece delle pressioni sul padre e sul fratello Riccardo (Flavio Parenti) perché possa ritornare a casa.

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Dato il rapporto complesso fra Monica ed i figli, sarà proprio l’amica a fare in modo che si riavvicinino. E’ stata lei ad occuparsi dei due ragazzini in assenza di Monica, anche perché in famiglia nessuno sembrava volersene preoccupare. Barbara Grossi sarà l’unica alleata della protagonista, la confidente per eccellenza che proprio a causa del loro legame subirà diverse pressioni da parte dei familiari. E non solo perché saranno i ricordi dell’amica ad un certo punto a metterla in crisi.

L’intervista a Francesca Cavallin

L’attrice ha parlato in breve del suo ruolo in Mentre ero via e del personaggio di Barbara, di sicuro molto diverso dal ruolo ricevuto per la fiction Rocco Schiavone 2. “Secondo me il messaggio più importante è il valore della resilienza”, dice a Il Corriere dello Sport, visto come metodo per recuperare per poter andare avanti ed un percorso che può migliorare la vita delle persone. La sua Barbara Grossi fa parte inoltre di quell’omaggio alle donne che nasce proprio dalla scelta di un cast artistico per lo più al femminile, a partire dalla curatrice del soggetto Monica Rametta, fino a Benedetta Galbiati che figura fra i realizzatori.