Good Girls 2×03 ci ha regalato due settimane fa un episodio mozzafiato sotto molti punti di vista. “You Have Reached The Voicemail Of Leslie Peterson” spinge le protagoniste oltre ogni limite previsto, per una posta in gioco fin troppo alta. Casualità e fortuna saranno di nuovo d’aiuto per Beth ed il suo gruppetto: la nostra recensione di Good Girls 2×03 contiene SPOILER. Non leggere prima di aver visto la puntata.

Good Girls 2×03 sinossi in breve

Leslie è in pericolo: le ragazze devono trovare un modo per farlo fuori. Ogni tentativo però fallisce in modo imprevisto e per una volta sarà Mary Pat ad offrire una soluzione alternativa alle tre protagoniste. Intanto, Annie si mantiene a distanza di Nancy. Ruby invece deve combattere con i suoi sensi di colpa ed alla fine riesce ad ammettere a Stan un piccolo errore recente. Per Beth e Dean sembra arrivato il momento di trovare un terapeuta che aiuti lui a combattere contro lo stress dovuto al trauma del tentato omicidio. Solo che i soldi scarseggiano. Puoi trovare altri dettagli su trama e promo di Good Girls 2×03 nel nostro articolo precedente.

LEGGI ANCHE  Good Girls 2: trama e due promo della seconda stagione (VIDEO)

Good Girls 2×03 recensione e analisi episodio

Come ti trasformo una casalinga in una serial killer: questa è la missione personale di Rio (Manny Montana), mentre il compito di Beth (Christina Hendriks) è sempre lo stesso. Pensare a quale sia il look migliore per una sicaria. Qualcosa potrebbe andare storto? Ovviamente sì. Tyler (Caleb Emery) adora spuntare fuori nei momenti più impensabili. Non dimentichiamoci che è stato proprio lui a pizzicare Annie (Mae Whitma) nel momento meno opportuno, durante la famosa rapina al market.

La sorella di Beth ingenuamente pensa di poter avvisare la killer in erba semplicemente chiamandola. Per una volta Beth invece appare preparata, fredda e letale: ha infatti spento il cellulare e senza battere ciglio si prepara a sparare. In realtà non è così ed infatti la vediamo crollare subito dopo, quando scopre che avrebbe potuto uccidere Tyler per errore. Nessuna paura tuttavia anche in questo caso: prima di dare sfogo ai nervi, mette l’arma in sicurezza. Sintomo che l’addestramento di Rio è stato fin troppo accurato.

Una mamma con un lato oscuro

In tutto questo Ruby (Retta) dimostra di essere ancora quella madre di famiglia spaventata di tutto. La non azione è la sua strategia principale, anche se in diverse situazioni ha dimostrato di essere più spietata delle due complici. Ed infatti è a lei che si dovrà la soluzione per far sparire Leslie (David Hornsby), informazione ottenuta grazie al compito in classe della figlia. Forse questo piccolo dettaglio, in apparenza secondario, ci può dare invece un’idea di come sarebbe Ruby senza famiglia e senza fede. Forse in un mondo parallelo, Rio avrebbe scelto lei come sua complice e non Beth.

Siamo certi che in caso di interrogatorio, la donna riuscirebbe comunque a mentire con freddezza. Lo possiamo intuire da come si comporta con il marito subito dopo essersi disfatta delle prove. Disperata forse, ma non così tanto da dare voce alle sue paure. Per questo alla fine pur di confessare qualcosa, decide di parlare a Stan (Reno Wilson) della firma che ha fatto al suo posto per prelevare i soldi dal conto in comune. Almeno una verità doveva pur dirla, in questo mare di bugie.

Good Girls 2 episodio 3 Ruby

Annie potrebbe crollare

Good Girls 2×03 ci aiuta a comprendere anche che cosa potrebbe succedere se solo Turner (James Lesure) decidesse di torchiare una delle tre protagoniste. Il federale potrebbe puntare proprio sull’anello debole del gruppo, che ovviamente è Annie. Anche se pronta ad uccidere Leslie, tanto da introdursi nella camera del motel armata di tutto punto, poi non riesce a non provare un forte senso di colpa prima di disfarsi del corpo. Forse per farla crollare basterebbe anche solo farle riascoltare i messaggi vocali di Marion (June Squibb) al nipote.

Ancora una volta Annie è orgogliosa, vuole agire. E soprattutto dimostrare alla sorella di non essere da meno. Riesce a darsi persino una buona dose di coraggio ripensando al fatto che alla fine Boomer ha cercato di abusare di lei. Un buon motivo per farlo fuori senza alcun ripensamento.

Il “bravo ragazzo”

Nella nostra recensione di Good Girls 2×03 non possiamo che fare un piccolo tributo proprio alla vittima. Boomer ci ha strappato dei sorrisi ed alla fine forse abbiamo tifato per Beth, perché lo uccidesse. Ci viene mostrato ancora una volta seguendo una tripla visione, quella imparziale della telecamera e quella della nonnina, a cui va aggiunto il punto di vista di Mary Pat (Allison Tolman). L’erba cattiva non muore mai e la donna adesso lo sa bene. Boomer forse è mosso da quell’atavico bisogno di avere un po’ d’affetto e di essere amato, ricevere quel tipo di sentimento che gli viene regalato solo da Marion.

Per ottenerlo non esita ad abusare di Mary Pat, non calcolando però di trovarsi proprio di fronte ad una psicopatica. Quando si trova al motel, possiamo vedere quel particolare volto fragile di Boomer. L’ingenuità di un uomo che pensa finalmente di aver trovato l’amore. Finisce però per contraddire se stesso: è alla ricerca di un sentimento, ma può dimostrare di provarne uno solo a livello fisico. Poco importa che Mary Pat non sia d’accordo.

Mary Pat, l’eroina dalla mente instabile

In Good Girls 2×03 il colpo di scena migliore ci viene regalato proprio da Mary Pat, dall’inizio alla fine. Quella donna odiosa che abbiamo detestato fino ad un minuto prima si trasforma nella nostra eroina. E riesce a colpire laddove le tre protagoniste si sono dimostrate inefficaci. Si è trattato solo di un errore, ma è significativo che si volti a guardare la reazione dei figli subito dopo aver investito Leslie. In questo modo possiamo anche comprendere [meglio delle protagoniste, ndr] quale sia il suo livello di psicosi.

Mentre cerca di spiegare alle ragazze che cosa ha dovuto fare, si giustifica infatti sostenendo di aver voluto evitare che i figli vedessero il cadavere. Non regge, perché come ben sappiamo i ragazzini in quel momento sono fin troppo concentrati sui loro smartphone. Decide invece di fare a pezzi Boomer solo per se stessa, in virtù di quell’odio che prova per il suo aguzzino. Sarebbe stato fin troppo semplice confessare di aver agito in preda alla rabbia, dovuta all’abuso appena subito. In questo modo però avremmo provato empatia nei suoi confronti ed invece la volontà della creatrice è mostrarci l’instabilità mentale della donna. E infatti subito dopo la troviamo tranquilla a preparare i waffle ai figli ed infine a parlare di strane preoccupazioni a Turner, per giustificare l’assenza di Leslie.

Good Girls 2 episodio 3 Annie

Conclusioni

L’insostenibile pesantezza dell’essere: analizzando nel dettaglio Good Girls 2×03 e quanto accaduto nel precedente capitolo, forse ci ritroveremo a pensare che Beth in realtà non sia cambiata. Cerca ancora di risolvere il suo rapporto con Dean in qualche modo e non perché lo voglia. Un po’ come accaduto con lo stop, è solo aggrappata a quell’idea di moglie e madre che non riesce davvero a lasciare andare. Si tratterebbe di perdere se stessa, quella parte di lei ancora pura che può avere un futuro. E che in realtà si è già sporcata nel momento stesso in cui ha deciso di commettere la prima rapina. La nostra recensione di Good Girls 2×03 termina qui: appuntamento alla prossima puntata!