Amore Criminale ritorna il 24 marzo con la sua quarta puntata. Questa sera, Veronica Pivetti approfondirà grazie al contributo dello staff ed alla tecnica della docufiction il caso di Maria Tino, uccisa due anni fa nel Casertano, a Dragoni. La sua vita finisce quel giorno nella piazza del paese, dopo un litigio in strada con il compagno dell’epoca. Come confermano le anticipazioni di Amore Criminale, Massimo Bianchi è stato condannato in primo grado. Si tratta dello stesso uomo che un anno prima del delitto, aveva salvato Maria dalla furia dell’ex marito.

Il doppio dramma di Maria Tino, distrutta da due finti amori

Questa sera Amore Criminale rimetterà al timone Veronica Pivetti, già vincente conduttrice della scorsa edizione del programma di Rai 3. Sarà con i suoi interventi e prologhi che scopriremo la storia di Maria Tino, una donna che ha dovuto affrontare per ben due volte la violenza di un uomo. Un caso particolare quello della mamma di 49, che verrà uccisa nel luglio del 2017 dal compagno Massimo Bianchi. Non si tratta di un uomo qualunque, ma di colui che appena un anno prima riesce a salvarla dall’ex marito. Quest’ultimo infatti colpisce la donna con 27 coltellate proprio per via di quella relazione nata al di fuori del tetto coniugale e che non è mai riuscito a digerire.

Quaranta giorni di dura lotta fra la vita e la morte, ci racconta Il Mattino nel suo retroscena di quel periodo. Eppure alla fine Maria ce la farà a ritornare fra le braccia di Massimo. Innamorata, dovrà fare i conti con una relazione fatta di nuovo di gelosia e minacce. Secondo la ricostruzione, Maria è seduta su una panchina vicino alla chiesetta di Dragoni quando Massimo Bianchi le si avvicina a bordo della sua auto, scende e le spara contro per tre volte. Rimarrà fermo lì, in ginocchio, ad osservare il corpo della donna sparire all’interno di una pozza del suo stesso sangue. E sarà così che lo troveranno le autorità subito dopo, nell’impossibilità di fuggire e reo confesso. Ancora una volta il motivo è sempre lo stesso: Maria voleva lasciarlo.

Rabbia e gelosia, il tentato omicidio per mano dell’ex marito

Appena tredici mesi dopo dal tentato omicidio per mano dell’ex marito, Maria Tino perde la vita in modo fin troppo tragico. Bisogna ritornare indietro fino a quel giorno, quando Angelo Gabriele Ruggiero inizia a credere che la moglie abbia un altro. I due sono sul punto di separarsi e lui non accetta di doversi fare da parte. Vuole però essere sicuro che le sue ipotesi siano corrette e così si apposta, origlia le telefonate. Mentre la gelosia inizia a divorarlo.

La segue da casa al lavoro e per questo Maria decide di lasciarlo in via definitiva. Tre giorni prima del tentato omicidio, Ruggiero schiaffeggia la moglie e per questo viene denunciato. Non si tratta della prima volta, a quanto si apprende, anche se solo in quell’occasione la donna troverà il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri. Una tragedia annunciata: quel giorno Ruggiero riferisce al Maresciallo di non poter sopportare la presenza di un altro uomo e di voler uccidere Maria. La Procura però non riuscirà a proteggerla da quella furia omicida, provocata da un “ti amo” detto dalla donna a Massimo, al telefono.

Una tragedia che si ripete

Lui perde la testa, entra in casa da una finestra e la pugnala per 25 volte con un coltellino svizzero. Massimo Bianchi in quel momento è ancora al telefono, sente le urla strazianti della compagna e decide di allarmare la figlia della coppia, in modo che possa intervenire. Conny troverà la madre in un bagno di sangue, ma riuscirà a chiamare il 118 perché salvi Maria. Nell’anno successivo la personalità della futura vittima è già cambiata. Grazie a quello che le è successo ha compreso di potersi ribellare alla violenza di qualsiasi uomo.

E così non tarda ad intuire che la gelosia che Bianchi inizia a mostrare potrebbe diventare pericolosa. Deciderà di lasciarlo, ma ancora una volta si ritroverà sotto sorveglianza, pedinata dall’uomo che dice di amarla. E che alcuni giorni più tardi la ucciderà senza esitare. Le anticipazioni di Amore Criminale confermano lo stato attuale dei due processi: Angelo Gabriele Ruggiero è stato condannato per tentato omicidio e dovrà scontare 8 anni e 4 mesi. Massimo Bianchi invece ha ricevuto una pena di 19 anni di detenzione in primo grado, per aver ucciso Maria Tino. A breve potrebbe esserci l’Appello.

Per rivedere la puntata di oggi, potrai sintonizzarti al termine della messa in onda su Raiplay per la replica streaming, grazie allo spazio dedicato alla stagione 2019 del programma.