Chi l’ha visto raddoppia l’appuntamento questa settimana e ritorna su Rai 3 per raccontare il mistero sulla morte di Ilaria Alpi. Qualcuno ha deciso di uccidere la giornalista 25 anni fa ed ancora non esistono delle certezze su quanto avvenuto quel giorno. La puntata di Chi l’ha visto del 21 marzo 2019 ruota tutto attorno ad una frase, scritta dal medico della nave Garibaldi nel marzo del ’94. La conclusione dello specialista parla di un’esecuzione, che lega a doppio filo la vita di Ilaria Alpi a quella di Mira Hrovatin.

Chi l’ha visto ritorna il 21 marzo con il giallo di Ilaria Alpi

Esiste un ordine ben preciso dietro la morte di Ilaria Alpi, la giornalista uccisa 25 anni fa mentre si trovava a Mogadiscio? I genitori Giorgio e Luciana Alpi non si sono mai dati per vinti e fin dai primi istanti dell’oscura vicenda, si sono dichiarati contrari a qualsiasi ipotesi su fatalità e incidenti. Ai loro occhi sono stati evidenti invece tutti i depistaggi che potrebbero aver contribuito ad insabbiare quanto avvenuto davvero. Documenti inediti e testimoni mai sentiti prima d’ora avranno il loro spazio nello speciale Chi l’ha visto: luci accese su chi poteva avere interesse a non far emergere una verità che Ilaria Alpi poteva conoscere molto bene. Ad oggi solo un innocente è figurato come responsabile del duplice delitto: Hashi Omar Hassan è stato condannato e poi riconosciuto come estraneo agli eventi.

L’intervento di Chiara Cazzaniga è stato essenziale perché il somalo riuscisse a dimostrare la propria innocenza, 17 anni dopo il suo arresto. Secondo il tribunale di Perugia bisogna indagare più a fondo. La Procura di Roma risponde invece con una nuova richiesta di archiviazione che ancora una volta promette di non rispondere alle molteplici domande. Lo speciale di Chi l’ha visto darà voce a dubbi ed ipotesi, nel tentativo di illuminare tutte le zone d’ombra di questo giallo mai risolto.