Conversations With a Killer è l’ultimo titolo ordinato da Netflix. Il regista del progetto diviso in quattro parti sarà Joe Berlinger, vincitore di un Emmy, mentre il soggetto è Ted Bundy. Conosciuto come uno dei più terrificanti assassini di tutti i tempi, sarà parte del catalogo Netflix dal 24 gennaio 2019. Una data per niente casuale: si tratta del 30° anniversario della morte di Ted Bundy, giustiziato per aver ucciso Kimberly Leach.

Conversations With a Killer: The Ted Bundy Tapes

Dopo Making a Murderer e The Keepers, Netflix ha deciso di approfondire i grandi volti del crimine internazionale concentrandosi su Ted Bundy. Il documentario ruoterà attorno all’audio inedito degli interrogatori del criminale, mentre si trovava recluso nel braccio della morte in Florida. Quattro episodi che ripercorreranno i delitti del killer, che ha confessato di aver tolto la vita ad oltre 30 donne negli anni Settanta. L’attenzione dei media attorno alle prove, fra cui il suo matrimonio con Carole Ann Boone hanno suscitato all’epoca un grande scalpore.

Affascinante e carismatico, Bundy era solito fingersi disabile per attirare le sue vittime oppure si improvvisava agente di Polizia. Non si limitava inoltre a violentarle mentre erano vive, ma spesso ritornava sulla scena del crimine per abusare ancora dei loro corpi. Dodici delle vittime conclamate sono state decapitate: le teste delle donne sono state conservate come feticcio in uno dei suoi appartamenti. Conversations With a Killer non è l’unico lavoro a tema di Berlinger, che al prossimo Sundance Film Festival presenterà in anteprima il film con Zac Efron nei panni di Ted Bundy e dal titolo xtremely Wicked, Shockingly Evil and Vile.

LEGGI ANCHE  Iron Fist 2: Daredevil pronto al debutto?