I Nostri Figli vedrà il via il 6 dicembre 2018 su Rai 1, continuando il filone impegnativo del network italiano per i temi più attuali della nostra epoca. Si parlerà questa volta di affidamento ed adozione, lungo una strada tutta in salita. I Nostri Figli potrà contare su due protagonisti largamente conosciuti dal pubblico italiano: Giorgio Pasotti e Vanessa Incontrada.

I Nostri Figli: i bambini, vittime collaterali del femminicidio nella fiction della RAI

Che cosa vuol dire essere genitori? E soprattutto scegliere di essere la guida di tre figli che hanno già ricevuto uno schiaffo dalla vita. Roberto e la moglie Anna decideranno infatti di prendere in affidamento i figli della cugina di lui, uccisa barbaramente dal marito. Sarà un forte shock per i ragazzini ritrovarsi catapultati in una realtà diversa a quella a cui sono abituati, mentre Roberto e Anna dovranno fare di tutto per riuscire a crescere al meglio i tre bambini. Il tutto per evitare loro un futuro più nero e fatto di case famiglie ed altro dolore. “1.600 bambini sono stati orfani a causa del femminicidio dal 2012 ad oggi“, sottolinea l’autore Tv Mauro Caporiccio in conferenza stampa per spiegare l’intento della nuova fiction.

“Sono figli di una società che ha bisogno di loro, di avere davanti a sé dei bambini da crescere in modo collettivo. Senza dimenticarli”.

Tratto da una storia vera, I Nostri Figli accende le luci su una coppia che nel 2007 ha vissuto sulla propria pelle questo dramma. “Non è una cosa che puoi pensare prima“, dice Paola Giulianelli pensando a quell’istinto che l’ha portata a scegliere di adottare i tre bambini. Il volto reale di questa storia tutta italiana evidenzia inoltre come in realtà molti dei problemi affrontati nello show siano sorti pian piano, nelle fasi successivi a quella scelta primaria che l’ha resa madre.

La vera storia alla base della fiction

I Nostri Figli ci riporta infatti al terribile delitto di Marianna Manduca, madre di tre figli che verrà uccisa nel 2007 per mano del marito Saverio Nolfo. Quest’ultimo era stato denunciato dodici volte dalla vittima, ricorda La Sicilia. I tre figli della coppia rimarranno così orfani di entrambi i genitori, ma Carmelo Calì si farà avanti. In quanto cugino di Marianna, riuscirà ad ottenere l’adozione dei tre bambini che crescerà insieme alla moglie Paola in Senigallia. I Nostri Figli rappresenta anche la seconda battaglia dei due protagonisti di questa triste storia, la lotta contro uno Stato sordo alle richieste d’aiuto di Marianna.