Miguel Gobbo Diaz in Nero a metà sarà Malik Soprani, originario dell’Africa e ambizioso poliziotto della fiction di Rai 1. Al fianco di Claudio Amendola sarà il co-protagonista di questo nuovo appuntamento seriale ed il suo personaggio sarà centrale per affrontare tematiche importanti come razzismo e pregiudizi. Miguel Gobbo Diaz ed il suo Malik Soprani entreranno nella vita dell’Ispettore grazie a due diverse strade.

Miguel Gobbo Diaz in Nero a metà: la scheda del suo personaggio

Malik può dichiararsi a tutti gli effetti un italiano, anche se la sua nascita lo vede in Africa per i primi anni di vita. Mamma Alice ha deciso però di aprire le porte del suo cuore e della sua famiglia a quel bambino ancora innocente e che si rivelerà pieno di ambizioni. Malik infatti cresce ottenendo ottimi voti a scuola, riuscendo ad essere sempre il primo della classe. La sua mente brillante si accosterà poi nel tempo anche al suo fascino, sempre più marcato. Si sente fortunato ed in debito, specie con quell’Italia che gli ha dato tante possibilità. Così quando è arrivato il momento di scegliere che lavoro fare, non ha esitato ad iscriversi alla scuola di Polizia. Grazie al suo acume, il personaggio di Miguel Gobbo Diaz dimostrerà in poco tempo di avere le carte in regola per lavorare nella Sezione Omicidi e di diventare membro della squadra di Guerrieri (Claudio Amendola).

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Lavoro al primo posto e sentimenti relegati in fondo alla classifica dei suoi valori personali, anche se le donne gli piacciono tutte senza distinzione. Non si tirerà infatti indietro di fronte ad alcun tipo di appuntamento galante, preferendo volare di ragazza in ragazza. Un appuntamento per ognuna delle sue serate e nessun impegno romantico. In Nero a metà però lo vedremo cambiare idea quando il suo destino si incrocerà con quello di Alba (Rosa Diletta Rossi), la figlia del suo capo. Ed anche se l’attrazione e la sintonia saranno evidenti fin da subito, il protagonista dovrà fare i conti con l’impossibilità che il loro amore possa diventare ufficiale.

Miguel Gobbo Diaz, da Santo Domingo a Vicenza: cenni di carriera

Originario di Santo Domingo, Miguel si è trasferito in Italia quando aveva appena tre anni. Un elemento che lo accosta a questo nuovo ruolo che lo vedrà nella fiction crime. La regione che lo ha accolto è il Veneto e l’assenza di altri bambini di colore lo ha spinto presto a fare i conti con il pregiudizio. A Film For Live ha confessato infatti di aver vissuto la sua adolescenza nella ricerca dell’accettazione altri, come anticipato già nella conferenza stampa di Nero a metà. Per il giovane attore era importante riuscire a diventare tutto ciò che gli altri volevano vedere in lui. Con l’aiuto di alcuni ragazzi più aperti ed amicizie importanti che nutre ancora oggi, Miguel è riuscito a costruirsi una carriera già brillante. Lo vediamo in La grande rabbia, il film di Claudio Fragasso che lo vede come protagonista, ed in diversi altri lavori a teatro. In Nero a metà, Miguel Gobbo Diaz dovrà ripercorrere le tematiche che lo hanno colpito nella sua vita reale.