Appena due giorni dopo la terribile morte della stunt driver Joi “SJ” Harris, Deadpool 2 ha già ripreso in mano trama e telecamere. Lo staff si è diretto verso il Granville Bridge, presso il set che Deadpool 2 ha costruito questo mese. Secondo quanto riportato da Hollywood Reporter, Ryan Reynolds sarebbe stato avvistato mentre arrivava sulla location fiancheggiato dalla sicurezza.

Deadpool 2 ritorna sul set

Si sollevano intanto non pochi dubbi e perplessità sulla decisione della produzione di Deadpool 2 di non dedicare alla morte della stuntwoman un pensiero più approfondito. Si mette inoltre in dubbio che il set non sia ancora sicuro e che possa avvenire un nuovo incidente. Da quanto si apprende dalle ultime notizie, Joi “SJ” Harris era entrata a far parte dello staff di David Leitch appena alcuni giorni prima, quando la produzione aveva concluso di aver bisogno di un altro stunt.

“A causa di circostanze impreviste”, sottolinea il comunicato ufficiale, “Deadpool 2 non è riuscito a completare le riprese previste per il 14 e 15 agosto”.

Deadpool 2 | La morte della stunt collegata ad un casco

La presenza della Harris sul set di Deadpool 2 era collegata alla sua prima foto come stunt performer, sottolinea Deadline. La donna era inoltre il primo pilota stradale afroamericano a varcare la soglia del grande schermo. Al momento della tragedia, la Harris stava girando una scena a bordo della sua motocicletta come controfigura di Domino e non indossava il casco di protezione. A causa del poco preavviso per l’ingaggio, la stunt driver non era riuscita infatti ad ottenere un casco adatto ad essere indossato al di sotto della parrucca di Domino ed.