Hell’s Kitchen Italia 2018 seconda puntata – Il cook talent di Sky Uno HD è ritornato nella prima serata di oggi per mettere alla prova i 14 concorrenti rimasti in gara. Dopo aver vissuto le prime difficoltà, la squadra rossa riuscirà a risollevarsi? Per ora la squadra blu sembra avere la situazione sotto controllo. Hell’s Kitchen Italia 2018 metterà a confronto altri partecipanti nel duello finale: Manuel Vs Piero.

Hell’s Kitchen Italia 2018 seconda puntata, 13 novembre

Prima prova a squadre per i concorrenti del programma: chef Cracco ricorda al gruppo che è meglio approfittare del momento per creare unità e sintonia. Pena il duello finale con tanto di sfida ed eliminazione. In questo secondo appuntamento viene introdotto un ospite, che si è distinto per aver valorizzato al meglio i prodotti della sua terra: chef Cristiano Tomei. Una vera istituzione nel mondo della ristorazione, che punta tutto sulle sensazioni “di pancia”. Secondo Tomei infatti oggi si mangia e cucina fin troppo con la testa, mentre c’è bisogno di tornare un po’ alle origini. Così come ai prodotti della terra.

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Prima prova a squadre: tre piatti alle erbe

Chef Tomei presenta i suoi piatti di punta: il primo è un agnello con pesto di muschio selvatico ed erbette che puliscono il palato. Il secondo invece punta valorizza la corteccia con i suoi aromi e profumi, per esaltare tartare e bucce di patate fritte da appoggiare sopra. Una prelibatezza da mangiare rigorosamente con le mani, come sottolinea l’ospite di Hell’s Kitchen Italia 2018. Il terzo piatto è un primo: ravioli ripieni con erba selvatica, il camuciolo, guarniti con pinoli. Per questa sfida, i concorrenti dovranno realizzare tre piatti. Ognuno di questi dovrà esaltare uno dei prodotti della terra presenti in studio.

Ancora una volta i due capi brigata, Fabrizio e Ginevra, dovranno scegliere due protagonisti che selezioneranno gli ingredienti. La squadra blu sceglie Diego e Piero, una decisione che Rodolfo non gradisce. La squadra rossa punta invece su Federica e Michela, in quanto le più preparate. Sarà davvero così? La squadra blu sceglie cavolo verza, muschio e rosmarino, mentre la rossa opta per il muschio, la salvia ed il cipollotto. La tensione però si fa sentire: Rodolfo viene messo alla berlina perché starebbe perdendo solo tempo. Chef Tomei invece dà un’importante consiglio a Federica: deve imporsi di più e sbagliare magari, ma seguendo sempre la sua testa.

L’assaggio dei due chef

Fabrizio e Nicola presentano il loro Cervo nel bosco, un antipasto realizzato con il rosmarino. Cracco però non crede che i due concorrenti siano riusciti ad esaltare l’ingrediente principale, a causa di un’eccessiva affumicatura. Due stelle per ciascuno dei giudici, per un totale di 4. Cipollotto cittadino del mondo come antipasto della squadra rossa, con alghe, zuppa di soia e scorzetta di limone. Secondo Cracco manca qualcosa, così come Tomei. Il punteggio è migliore rispetto ai rivali: tre stelle per ogni giudice, con un totale di 6.

Diego e Manuel presentano il loro primo piatto: Muschiamisu. Un raviolo di pasta fresca con ripieno a spatola. Peccato che come i loro colleghi non abbiano esaltato al meglio il muschio. Cracco è stupito soprattutto per il flop di Diego: Ginevra ci svela che il concorrente sta avendo dei problemi con la fidanzata. Una stella per ogni giudice, per un totale di 2. Lori e Federica presentano il secondo: Profondo bosco, profondo mare. La leader della brigata ha corretto in modo esemplare il piatto, ma Cracco vorrebbe vedere maggiore coraggio. Tre stelle per il conduttore e 4 per Tomei: 7 in tutto.

Ultimo giro alla squadra blu, che deve riuscire a recuperare i punti persi in precedenza. Rodolfo, Luca e Piero hanno realizzato il piatto, anche se il primo esterna il suo malessere. I compagni infatti non lo hanno lasciato lavorare. Il piatto è Lombo d’agnello avvolto nella verza. 4 stelle a testa ed un totale di 8 che porta a 14 la squadra blu. Per un punto, la squadra rossa perde la sfida. Ginevra e Elena rimontano però con 7 stelle grazie al dolce: crema pasticcera alla salvia, polvere di carbone e un crumble di senape. L’esito è quindi a favore delle ragazze, 20 a 14.

Prova individuale della squadra blu

Per la seconda sfida di Hell’s Kitchen Italia 2018 i ragazzi dovranno sfidarsi fra loro. Ad ognuno viene assegnato un piatto, da combinare ad un ingrediente a sorpresa. Si tratta di unioni particolari, molti dei quali impossibili. Non tutti i concorrenti infatti hanno le idee ben chiare, ma Rodolfo sembra aver ritrovato la sua lucidità. In quando leader, Fabrizio può fare cambio fra il suo piatto e quello di un altro: la scelta ricade su Piero. Il più in crisi sembra Manuel, che fatica ad andare a regime. Meno felice invece Piero, che forse come leader non avrebbe accettato il bonus. Gli abbinamenti:

  • Luca – Pasta con i ceci e Baccalà alla vicentina
  • Piero – Polpo alla Luciana e crostini con i Fegatelli
  • Roldolfo – Penne all’arrabbiata e Sarde in beccafico
  • Fabrizio – Pizza e Castagnaccio
  • Manuel – Risotto con la zucca e bagnacauda
  • Nicola – Pastiera napoletana e Panzanella
  • Diego – Trippa e Cannoli alla siciliana

Il verdetto di Cracco

Il primo a presentare il suo piatto è Piero ed anche se ha saputo osare, finisce nel cerchio di fuoco. Luca ha sbagliato invece la cottura del Baccalà e prende quindi il posto del collega. Il primo a centrare il bersaglio è Rodolfo, che però deve lavorare ancora sull’estetica. Fabrizio crede di aver fatto un’ottima prova, ma non è così e finisce nel cerchio. Anche se Diego ha fatto qualche errore, il suo piatto è migliore di quello di Fabrizio. Sfumata la possibilità di essere sostituito da Nicola, solo Manuel può dare a Fabrizio un sospiro di sollievo. “Non c’è nulla che vada bene“, dice Cracco prima di annunciare che Manuel è il peggiore della squadra blu. Il duello finale di Hell’s Kitchen Italia 2018 si terrà quindi fra lui e chi si dimostrerà il peggiore durante il servizio.

Il servizio in cucina

Due nuovi leader per le rispettive brigate nella seconda puntata di Hell’s Kitchen Italia 2018: Michela e Piero. La prima vuole dimostrare di essere all’altezza delle compagne, mentre il secondo crede di poter fare meglio di Fabrizio. Il rivale però pensa che non saprà gestire la squadra. Ed infatti i blu affrontano diverse difficoltà, come uno spaghetto poco saporito. Anche la squadra rossa però ha il suo da fare, soprattutto perché Lory ha sbagliato la cottura dell’uovo fritto per due volte.

Lo sgombro poi è stato mandato indietro sia dal piatto speciale sia da un tavolo dei clienti. Purtroppo anche il terzo tentativo per Lory non va a buon fine e viene sostituita da Federica. Intanto chef Tomei segnala lo spaghetto dei blu, senza sapori e ingredienti. Cracco decide di fare delle sostituzioni: i primi passano a Piero, mentre Diego sostituisce il leader. Nella cucina della brigata rossa le cose non vanno bene, tanto che Ginevra scoppia a piangere. Nel frattempo, Tomei trova un pezzo di plastica nel primo fatto da Piero. Viene sostituito quindi da Diego, che fa finalmente un buon lavoro. La squadra blu è comunque l’ultima a finire il servizio.

Il piatto del duello finale

I concorrenti di Hell’s Kitchen Italia 2018 dovranno scegliere chi mandare al confronto con Manuel. Gli animi si infiammano, ma Piero decide di nominarsi da solo perché non ha lavorato bene. Oltre al leader della puntata, il nome scelto dal gruppo è quello di Fabrizio. Cracco decide però di salvare quest’ultimo, in quanto la responsabilità del servizio andato storto è solo di Piero. Sarà lui ad affrontare il duello finale, anche se Rodolfo e Diego non sono d’accordo. I due sfidanti dovranno preparare gli Gnocchi alla parigina, senza patate e con pasta choux come base.

Hell’s Kitchen Italia 2018: come rivedere la seconda puntata in replica e l’eliminato

I fan del cook talent di Sky Uno potranno guardare e riguardare la replica in streaming della puntata grazie al portale dell’emittente italiana. Nella sezione video sono presenti le clip, mentre lo spazio dedicato agli episodi ospiterà i filmati delle due tranche del 13 novembre. L’eliminato della seconda puntata di Hell’s Kitchen Italia 2018 è Piero: l’insicurezza mostrata in cucina si è ripetuta anche nella prova finale.