Un momento di lutto in cui il silenzio dovrà regnare sovrano in memoria di tutto quello che ha saputo regalarci: Stan Lee è morto. Questo è tutto. Chi lo ama e lo ha seguito in questi anni, fino alla veneranda età di 95 anni, lo ha immaginato immortale come i suoi eroi ma così non è stato e il nostro amato signore dei fumetti, colui che tutto ha potuto e creato, si è spento oggi. Secondo quanto ha rivelato la figlia, Lee si è sentito male ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale ma per lui non c’è stato niente da fare. Ultimamente aveva avuti problemi con la vista e anche con i polmoni.

STAN LEE E’ MORTO

Stan Lee è la figura più celebre dei fumetti americani, ha iniziato la sua carriera nel fumetto negli anni ’40 ed è ampiamente riconosciuto per aver rivoluzionato la storia del supereroe co-creando (in gran parte con il compianto Jack Kirby) l’Universo Marvel negli anni ’60. Lui è il papà di Spiderman, quello degli X Men, degli Avergers e di tutto quegli eroi che fanno parte di questo universo sia che esso sia fumettistico, cinematografico e delle serie tv. Amato non solo per il suo lavoro ma anche per il suo “vizietto” di essere presente con un cameo nelle sue opere, Stan Lee lascerà un vuoto nel mondo dello spettacolo ma trasversalmente in tutte le arti.

Non c’è altro da aggiungere. Non c’è bisogno di scendere in dettagli sulla sua morte e nemmeno sulle mille polemiche che hanno accompagnato queste sue ultime settimane, tra presunti raggiri, malori e morti annunciate e che poi non si sono rivelate vere. Stan Lee è morto e adesso è solo il momento del ricordo e delle lacrime.