Ray Donovan 6×02 recensione – Il secondo episodio della serie tv con Liev Schreiber è stato distribuito su Netflix venerdì 9 novembre 2018, cinque giorni dopo la messa in onda su Showtime. “Staten Island: Part 2” segue il filone precedente, raccontandoci le difficoltà del protagonista nel chiudere le porte al suo intero passato. La nostra recensione di Ray Donovan 6×02 contiene SPOILER: non procedere, se non hai visto la puntata.

Ray Donovan 6×02 sinossi in breve

Anita ha bisogno di disfarsi del corpo dello stalker, ma Ray non è sicuro di volerla aiutare. Convinto da Sam, si ritroverà presto coinvolto nelle solite dinamiche. Anche Mac ha bisogno dell’aiuto del faccendiere, visto che il samonao rischia di compromettere il suo lavoro e l’affidamento congiunto del figlio. Intanto, Smitty decide di fare la fatidica proposta di matrimonio a Bridget, che tuttavia reagisce male. Bunchy invece entra in crisi quando scopre che Mickey è stato ricoverato per un infarto.

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Ray Donovan 6×02 recensione e analisi episodio

Il cambiamento di Ray è molto sottile, anche se per certi versi saremmo portati a non notarlo nemmeno. Nemmeno la morte infatti può convincere il faccendiere a mettere da parte il suo odio per il padre. La sua trasformazione è invece visibile con Bridget, che con un colpo di scena a sorpresa decide di informarlo della proposta appena ricevuta. In passato non sarebbe mai successo e forse sarebbe stata Abby ad accorgersi che qualcosa non andava nella figlia. Morta Abby, Bridget ha deciso di dare finalmente quell’opportunità al padre. Come non succedeva da anni. Lui stesso sceglie di non mettersi contro Smitty, forse divorato da un blando senso di colpa per aver messo a rischio la sua vita.

Eppure qualcosa non torna. Ray appare anestetizzato di fronte a qualsiasi tipo di sentimento. Possiamo comprenderlo per quanto riguarda Mickey, ma non per Bunchy. Spesso negli anni precedenti si è ritrovato a correre per rimediare a potenziali pericoli per il fratello minore. Così come ha scelto di voltare le spalle a Daryll, nonostante i loro rapporti fossero migliorati tempo prima. La verità è che tutto ciò che riguarda la sua famiglia è un problema per il protagonista. Non tanto per quei guai, visto che in Ray Donovan 6×02 sceglierà di sottostare ancora ai voleri di Sam. La sua decisione è legata ad altri due motivi: il ricordo di Abby e la certezza che non potrebbe nascondere il suo alcolismo. Finirebbe poi per fare del male a qualcuno: in realtà ai suoi occhi è lui il problema, anche quando sono gli altri a crearli.

Bridget e Conor, un’eredità mancata

Li abbiamo visti crescere sotto molti punti di vista ed ora dovremo accettare l’idea di vedere Bridget trasformarsi in moglie e forse madre. Durante l’adolescenza non si sarebbe mai sognata di avvicinarsi ad un ragazzo come Smitty, pieno di belle parole e lontano da qualsiasi tipo di raggiro. Il prototipo di persona che in fin dei conti dovrebbe proteggere da una famiglia come la sua. Quell’anello però rappresenta molto di più per Bridget, che per ora è lontana dal senso di colpa. Dovrà dirgli la verità su Abby e sul rischio di morire che il ragazzo ha schivato con estrema fortuna. E succederà, perché Bridget adesso è incapace di mentire.

Spesso accade nelle famiglie disfunzionali come quella dei Donovan. Conor ha preso le distanze dal mondo di criminalità e illegalità in cui si muove il resto della famiglia. In un certo senso è simile alla sorella ed ha ereditato il lato buono di Abby. Per questo ha deciso di intraprendere un percorso del tutto opposto a quello del padre, dopo averlo visto a lungo come un supereroe. Una volta caduto il mito, il ragazzo non ha potuto fare altro che diventare un Marine. Con il chiaro intento di espiare anche le colpe paterne. Quel ragazzo sprovveduto e poco intelligente esiste ancora? Purtroppo il suo personaggio non riceve giustizia nemmeno in Ray Donovan 6×02, dove diventa inconsapevole complice della fuga di Mickey.

Il tradimento apre le porte alla vendetta

Sappiamo che Pooch Hall, interprete di Daryll, non dovrebbe comparire in tutte le puntate dello show. L’arresto avvenuto nelle scorse settimane ha messo un fermo alle riprese e questo potrebbe voler dire una sua esclusione nella parte finale di questa sesta stagione. In Ray Donovan 6×02 intanto lo vediamo entrare nel panico quando scopre che Mickey è riuscito a sfuggire al controllo della guardia. Sa che la sua vendetta sarà spietata e che potrebbe decidere persino di non fermarsi di fronte al suo stesso sangue. Non sarebbe la prima volta che Mickey decide di fare fuori uno dei suoi figli, ma di solito ha sempre evitato di commettere tutto con le proprie mani. Daryll tuttavia non lo sa: dopo tutto ha vissuto troppo poco tempo con il padre.

Il mistero su Mac

Sfugge per ora il motivo per cui il faccendiere sia così legato al poliziotto. Lo ha salvato dopo il suicidio, ma non avrebbe voluto che accadesse. Non convince il fatto che segua la strada della gratitudine e che abbia scelto di mettere a posto i suoi casini in virtù di quel sentimento. Per ora il loro rapporto appare strano, fin troppo per due amici. Ci sono forti possibilità invece che Ray stia sfruttando Mac per nascondersi al meglio in città, senza considerare che in quanto agente corrotto gli può tornare molto utile. Anche in questo caso si tratta di un cliché per lo show, visto che nelle precedenti stagioni lo stesso ruolo è stato riservato al federale Frank Barnes. Il faccendiere del resto ha bisogno di una pedina interna al sistema e che si trovi al tempo stesso con un piede nell’illegalità.

Conclusioni

L’unico personaggio che ci ha stupito su tutta la linea è Bunchy. Dopo essere diventato padre è cresciuto molto e non è più quel bamboccione confuso dei primi tempi. Subisce però ancora l’influenza paterna, tanto da non esitare nemmeno di fronte ad un omicidio. Bunchy ha sempre avuto delle difficoltà a compiere quel passo, anche se alcune volte ha superato il limite. Colpa dell’alcool, così come lo è ora? Difficile da dire. Fatto sta che ha compiuto una scelta importante e non per l’amore che prova per il padre, quanto per l’affetto incondizionato che Mickey gli ha sempre donato. A differenza di quanto ha fatto con il resto dei figli, ovviamente.

Delude un po’ vedere Terry fermo nelle stesse dinamiche: guantoni e nulla di più. Ancora una volta il suo personaggio è legato alla crescita di un giovanissimo boxeur, il figlio di Mac. Nessuna evoluzione che per ora lo riguardi da vicino, anche se avremo modo di cambiare opinione nelle prossime puntate. Per ora possiamo metterlo in standby così come Lena, la grande assente della puntata. Peccato non vederla di nuovo all’opera con il suo ex capo, visto il contributo ironico che ha sempre dato alla trama. La nostra recensione di Ray Donovan 6×02 finisce qui: appuntamento alla prossima settimana.