Quarto Grado anticipazioni 9 novembre – Il programma di Retequattro ritorna in prima serata sotto la guida di Gianluigi Nuzzi. Spazio al mistero delle ossa della Nunziatura Apostolica, i resti che hanno riacceso le luci sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Si attendono ancora i risultati che confermino l’identità della vittima. Le anticipazioni di Quarto Grado riguardano il procedimento che gli esperti dovranno seguire per scoprire la verità.

Quarto Grado anticipazioni 9 novembre: i casi della puntata

Si attendono ancora delle risposte certe in merito al caso di Emanuela Orlandi ed alla possibilità che sia collegato con le ossa ritrovate alla Nunziatura Apostolica di via Po. Il fratello della ragazza è intervenuto nella mattinata a Radio Campus per sottolineare come l’associazione fra Emanuela ed i resti provenga da una fonte della Santa Sede. Durante l’annuncio del ritrovamento, il portavoce del Vaticano avrebbe quindi messo subito in collegamento le ossa con Emanuela. Un mistero che deve ancora essere risolto da 35 anni. Un comportamento di contro rivoluzionario per la Santa Sede, visto che in questi anni non si è mai espressa in merito alla vicenda.

Secondo Pietro Orlandi la Chiesa avrebbe dimostrato un forte interesse per le ultime notizie che riguardano la Capitale. In particolare il suo pensiero va a quanto detto dal Monsignor Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, che ha escluso con fermezza che i resti possano essere quelli di Emanuela. In realtà non può saperlo, visto che i risultati del DNA non sono ancora arrivati. Sconforto invece per un’altra frase del prelato, che avrebbe ribadito come il Vaticano abbia fatto il possibile per scoprire la verità.

“Mi auguro che queste parole del Segretario di Stato siano veramente un segnale di cambiamento rispetto al passato”.

Pietro Orlandi ritorna inoltre con la memoria ad una frase che anni fa gli ha detto Bergoglio, ovvero che la sorella si troverebbe in cielo. Una certezza a cui ha fatto seguito un ulteriore silenzio da parte della Chiesa. Secondo il suo punto di vista i tre Pontefici che si sono succeduti al trono del Vaticano dal momento della scomparsa di Emanuela sarebbero a conoscenza di quanto accaduto davvero. E quindi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI ed infine Papa Francesco. Come spiegano le anticipazioni di Quarto Grado, nel frattempo i medici legali dovranno seguire una procedura particolare per dare un nome ai resti.