Massimo Bossetti ritorna al centro della cronaca, ma questa volta in modo indiretto. Le ultime affermazioni della madre del muratore di Mapello, non sono infatti piaciute alla famiglia del ginecologo. Ester Arzuffi è stata denunciata dai familiari dello specialista, accusata di aver infangato la memoria del defunto.

La madre di Massimo Bossetti era intervenuta in diversi salotti televisivi, sottolineando di non essere mai stata l’amante di Giuseppe Guerinoni. Allo stesso tempo tuttavia ha ipotizzato che sarebbe rimasta incinta a sua insaputa, a causa di un’azione illecita del ginecologo che l’aveva in cura in quegli anni. Un’affermazione che la madre di Massimo Bossetti aveva fatto anche durante un intervento a Quarto Grado, a cui prontamente aveva risposto un esperto in ginecologia.

Ester Arzuffi nel mirino della legge

Sono furiose le figlie del dottor Gianguido Zenoni, ex primario della provincia di Bergamo e ginecologo che all’epoca dei fatti aveva in cura Ester Arzuffi. Le figlie dello specialista hanno rivelato di aver depositato denuncia contro la madre di Massimo Bossetti, per aver leso l’immagine dell’ex primario.

“Credo, insomma, di essere stata oggetto di una procreazione assistita, ma né a me né a mio marito il medico aveva detto nulla”

Ester Arzuffi e Giuseppe Guerinoni

Queste in particolare le parole con cui Ester Arzuffi ha ipotizzato a Quarto Grado di come possa essere rimasta incinta di Giuseppe Guerinoni. L’autista, si ricorda, è stato riconosciuto come padre di Ignoto 1 grazie alle analisi delle tracce ritrovate sul corpo di Yara Gambirasio. Una versione stravagante, secondo le figlie di Zenoni, lesiva della reputazione dello specialista e un’accusa di aver violato i doveri deontologici. Ricorda invece Giallo che Ester Arzuffi non ha ricordato nella sua versione dei fatti che negli anni ’60-’70 l’inseminazione artificiale non era conosciuta.

Ester Arzuffi, il difensore: “Accusa generica”

Tuttavia, non è solo quella frase piena di discredito a risuonare contro Ester Arzuffi. Alcuni particolari del suo racconto stonerebbero con alcuni dettagli temporali collegati a Zenoni. Quest’ultimo infatti si era appena laureato nel periodo in cui la donna è rimasta incinta di Massimo Bossetti e non poteva quindi avere uno studio di ginecologia come riferito dalla donna. In difesa della madre del muratore di Mapello l’avvocato Benedetto Bonomo, che ha invece evidenziato come le parole della sua assistita non fossero riferite ad un solo medico. In quegli anni la madre di Massimo Bossetti era in cura presso diversi specialisti e non ha mai fatto il nome dell’ex primario nel suo intervento a Quarto Grado.

 

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