Omicidio a Barile, dove un uomo è stato fermato perché sospettato di aver ucciso un vigile urbano. Il delitto si è consumato questa mattina a Barile, in provincia di Potenza. La vittima è un uomo di 57 anni e secondo i Carabinieri il movente potrebbe essere passionale. Secondo quanto riporta Rai News, le autorità hanno iniziato a seguire questa pista fin dalle ore successive all’omicidio, grazie anche alle testimonianze raccolte nella cittadina.

Omicidio a Barile: ucciso Remo Giuliano

L’omicidio di Barile sarebbe avvenuto attorno alle 11 di questo sabato mattina, secondo quanto riporta la stampa nazionale. La vittima, Remo Giuliano, è stato colto di sorpresa mentre si trovava di fronte alla propria abitazione, nel centro del comune di Barile. Secondo la ricostruzione, l’aggressore avrebbe raggiunto il vigile urbato e lo avrebbe freddato con numerosi colpi di pistola. Il sospettato avrebbe poi cercato di allontanarsi dandosi alla fuga. La comunità intanto è scossa per quanto avvenuto ed ha deciso di interrompere i festeggiamenti previsti per la Notte Barilese, l’evento estivo che prevedeva delle manifestazioni in questi giorni.

Omicidio a Barile | Movente passionale

Secondo quanto riportato da La Repubblica, la vittima 57enne sarebbe stata uccisa per gelosia e raggiunta da cinque colpi di pistola. Il vigile urbano della provincia di Potenza sarebbe stato ucciso da Alessandro Caccavo, residente a sua volta a Barile. Le prime indiscrezioni parlano di una relazione fra la vittima ed una donna, che avrebbe scatenato la successiva gelosia ed infine l’omicidio. Non è chiaro se Alessandro Caccavo abbia confessato il delitto in queste ore, dopo aver deciso di consegnarsi ai Carabinieri. E’ stato il 64enne, infatti, a telefonare al 112 ed a fornire la propria posizione, per permettere l’arresto.