Una figura di spicco dell’economia italiana e uno dei volti “noti” per la tragedia del Ponte Morandi: Gilberto Benetton è morto all’età di 77 anni a Treviso dopo una lunga malattia. A quanto apre l’imprenditore era malato da tempo e proprio nei giorni scorsi era stato ricoverato a Treviso per una polmonite ma poi le sue condizioni sono precipitate fino alla sua morte di qualche ora fa.

LA MORTE DI GILBERTO BENETTON

Il mondo della finanza perde una grossa perdita per la morte del fondatore del gruppo imprenditoriale di Ponzano Veneto che da qualche anno era presidente di Edizione, la finanziaria di famiglia, che detiene oltre il 30% di Atlantia attraverso Sintonia. E’ stato proprio lui ad alzare il velo sulla tragedia del Ponte Morandi di Genova di agosto mostrando il “volto” dell’altra parte della barricata ovvero della società finita sotto la lente per via della presunta mancata manutenzione della struttura e dei suoi elementi. Il fondatore, insieme ai fratelli, del Gruppo Benetton nel 1965 è stato definito da Forbes, il 12º uomo più ricco d’Italia.

Proprio lo scorso luglio la città di Treviso aveva dato l’addio al fratello di Gilberto, Carlo Benetton. Il funerale dovrebbe tenersi nel Duomo della sua città ma non ci sono ancora dettagli in merito.