Luca Zingaretti è particolarmente scosso per la morte di Marcello Perracchio, l’attore che ne Il Commissario Montalbano interpretava il dottor Pasquano. In queste ore gli ammiratori si stringono alla famiglia dell’artista 79enne. Tante le manifestazioni d’affetto del produttore Carlo Degli Esposti, il “papà” della celebre fiction poliziesca.

Addio mio dolce amico“. Inizia così il post commovente di Luca Zingaretti, che ha voluto dare l’ultimo saluto all’amico e attore Marcello Perracchio. “Nessuno mi manderà a… come te“, continua il protagonista de Il Commissario Montalbano, ringraziando i tanti anni che ha trascorso sul set al fianco dell’attore scomparso. “Senza di te sarà un’altra cosa!”, conclude infine su Instagram, aggiungendosi ai messaggi di cordoglio della Rai e di chi ha amato il dottor Pasquano.

Luca Zingaretti e Marcello Perracchio

Una carriera teatrale di primo piano quella di Marcello Perracchio, che è riuscito a conquistare il pubblico grazie al personaggio nato dai libri di Andrea Camilleri. Un medico legale fuori dalle righe, “non convenzionale” come lo definisce Il Fatto Quotidiano, vorace di cannoli e particolare anche nel suo rapporto con il personaggio di Luca Zingaretti. In realtà, il dottor Pasquano e Marcello Perracchio erano diversi proprio in quella passione senza fine per l’icona della pasticceria siciliana.

Marcello Perracchio, rivelazioni sul dottor Pasquano

Appena qualche mese fa, Perracchio aveva sottolineato infatti come i dolci usati in scena erano in realtà senza zucchero per via del diabete che lo aveva colpito da diverso tempo. Nella sua carriera, il celebre artista aveva ottenuto ruoli importanti in diverse fiction e film, come Pizza Connecion, L’Onore e il Rispetto e La Piovra. La notizia della sua morte ha scosso fan e celebrità, per via della simpatia del suo dottor Pasquano.

La carriera di Marcello Perracchio

Nato a Modica il 16 gennaio del 1938, Marcello Perracchio attira su di sé i riflettori grazie al successo registrato nel Teatro Stabile di Catania. La sua prima presenza sul grande schermo avviene invece nel 1975, grazie al film Gente di rispetto diretto da Luigi Zampa. Appena dieci anni dopo inizia la sua ascesa cinematografica e lo ritroviamo in La donna della luna di Vito Zagarrio (1988), Il giudice ragazzino di Alessandro Di Robilant (1994) e Nati Stanchi di Dominick Tambasco (2002). Anni in cui Marcello Peracchio si divide fra cinema e televisione, grazie al debutto sul piccolo schermo sotto la guida di Damiano Damiani in La Piovra (1984). L’ultima sua apparizione, Il Commissario Montalbano a parte, avviene sotto la regia di Alberto Sironi in Eroi per caso.