The Purge 1×04 recensione – Il quarto episodio della serie tv, “Release the Beast” è andato in onda su USA Network il 25 settembre 2018. La tensione aumenta sempre di più e gli ultimi eventi spingeranno Jane verso l’esterno dell’edificio di lavoro. La nostra analisi di The Purge 1×04 contiene ovviamente degli SPOILER: attenzione a proseguire.

The Purge 1×04 sinossi in breve

Riprendiamo la trama esattamente dove avevamo lasciato i protagonisti. Jane ha appena scoperto che Alison ha ucciso Mark per ottenere una promozione. Decide di avvisare la killer di non uccidere più il suo superiore, ma è costretta a lasciarle un messaggio in segreteria. Più tardi verrà salvata da un gruppo di donne. Nel frattempo, Jenna inizia a credere di non conoscere Rick fino in fondo. Penelope si ritrova nelle mani di una sua vecchia conoscenza.

The Purge 1×04 recensione e analisi episodio

Il potere ruota ancora una volta attorno alla narrazione. Jane si è resa conto che le sue stesse azioni contro David hanno spinto Alison a scegliere di uccidere Mark. Solo di fronte all’orrore di un’altra se stessa, sceglie di impedire l’omicidio dell’imprenditore. Sarà costretta però ad assumersi il rischio in prima persona di uscire, andando incontro ai pericoli. Anche il rapporto fra Jenna e Lila e persino fra le due e Stanton parlano di potere. Tutto è iniziato per quel singolo desiderio della coppia di arrivare fino ai piani alti del sistema, per riuscire ad entrare nel loro mondo.

Lila ha ragione?

Forse dobbiamo fidarci delle sensazioni di Lila, che vivendo come una Stanton per tutta la vita può riconoscere la crudeltà negli altri. Per lei infatti Rick ha bisogno di far parte del direttivo per motivi diversi da quelli della moglie. Potrebbe essere una valida spiegazione del perché in precedenza ha raccolto la pistola offerta da Stanton. Un istinto di cui lui stesso ha avuto paura, ma che alla fine ha compiuto. Qualcosa ci dice che anche la cameriera abbia intuito la stessa cosa e per questo abbia deciso di proteggere la privacy di Jenna, non riferendo al marito del suo incontro con Lila. In The Purge 1×04 la vediamo scegliere di avvisare Jenna su un imminente e misterioso pericolo.

La verità su Jenna e Rick

Scopriamo che in realtà Rick è entrato in un secondo momento nel rapporto fra Jenna e Lila. Solo l’intervento di quest’ultima e la lussuria dell’uomo hanno permesso a Jenna di continuare a vivere il loro rapporto. Quando tuttavia Rick definisce Lila instabile, la moglie inizia a credere che in realtà stia parlando di se stesso. Di chi fidarsi a quel punto e quanto può dire di conoscere quel marito, così facile alla rabbia ed alla possessione?

Fratello e sorella a confronto

In The Purge 1×04 anche Penelope vive la stessa consapevolezza di Jane. Solo di fronte alla brutalità delle persone si renderà davvero conto di che cosa potrebbe accaderle. Quel desiderio di morte che l’ha spinta a prendere parte della setta di Tavis è del tutto scomparso. La paura prende il sopravvento anche nel suo caso, in perfetto contrasto con il fratello che ancora una volta sfiderà ogni pericolo pur di mantenere la promessa fatta ai genitori in passato. Unico cliché della situazione: ovviamente l’unico in grado di aiutare Miguel è un uomo con il cappello da cowboy.

Conclusione

Ancora una volta rimaniamo con più dubbi che risposte. Sappiamo che il genere umano si è diviso in quattro fazioni in seguito alla decisione di istituire il Giudizio. Da un lato l’alta società, che sfrutta la propria posizione di vantaggio per dispensare vita o morte per soddisfare i propri desideri. Gli stessi che per un intero anno covano nell’ombra, dietro finti sorrisi e labili amicizie. Dall’altro abbiamo le vere bestie che non hanno alcun timore di mettere a nudo la propria animalità, sfruttando la sete di sangue altrui solo per motivi di business.

E poi abbiamo chi combatte i killer, spesso e volentieri scendendo al loro stesso livello. Una versione ipocrita degli stessi, dettata dall’illusione di essere migliori. Ed infine le vittime, che nonostante i tanti anni di Giudizio, non si sono mai realmente preparate alla realtà in cui vive il mondo. Ci viene fornita quindi un’idea di come si potrebbero evolvere le cose se solo si legalizzasse l’animalità insita nell’uomo. Un modo volendo per giustificare lo stato attuale delle cose, dove comunque l’ingiustizia è all’ordine del giorno. Concludiamo qui la recensione di The Purge 1×04, ma vi diamo appuntamento alla settimana prossima.