Amore Criminale anticipazioni 23 settembre – Ritorna nella prima serata di Rai 3 di oggi, il programma condotto da Veronica Pivetti con un nuovo caso di femminicidio. Jennifer Sterlecchini viene uccisa con 17 coltellate dall’ex compagno a pochi metri di distanza dalla madre. Le anticipazioni di Amore Criminale ripercorrono in breve la storia di Jennifer, uccisa forse per un tablet.

Amore Criminale anticipazioni 23 settembre: il caso della puntata

Amore Criminale racconterà la storia di Jennifer Sterlecchini ripercorrendo la sua giovane vita, spezzata all’età di 26 anni. La ragazza dimostra fin da ragazzina di avere energia e determinazione, tanto che spera di potersi trasferire in Spagna. La sua voglia di fare è contagiosa, come la sua allegria. Davide Troilo invece ha una vita diversa. A 32 anni ha già un matrimonio alle spalle fnito male, anche se da quella relazione è nato un bambino. L’incontro fra Jennifer e Davide avviene nell’estate di cinque anni fa: la passione, l’amore, infine la convivenza ad un mese di distanza.

I due vanno a convivere insieme e le cose all’inizio sembrano andare bene. Davide però si rivelerà un uomo molto geloso e questo spingerà Jennifer a prendere sempre di più le distanze, fino a lasciarlo. Troilo però non accetta la loro separazione. Il 4 dicembre Jennifer ritorna nella casa in cui hanno vissuto insieme per riprendere alcune delle sue cose. La madre l’aiuta a preparare gli scatoloni, un’amica le ha prestato un furgoncino. Mentre Fabiola Bacci si trova all’esterno, all’interno invece succede qualcosa di sconvolgente.

L’ex coppia inizia a litigare per un table. Jennifer vorrebbe portarlo con sé e Davide non intende cederlo. Dal litigio si passa quindi allo scontro e per Troilo è un attimo prendere un coltello dalla cucina. Jennifer farà in tempo a dire “Mamma, aiutami. Mi sta ammazzando!” prima di soccombere sotto ai colpi dell’ex fidanzato. Amore Criminale ripercorrerà quanto accaduto quel giorno grazie alle testimonianze della madre di Jennifer Sterlecchini, che combatte ancora oggi contro il rito abbreviato che ha permesso a Troilo di evitare l’ergastolo.