Maria Mennella è stata uccisa dall’ex marito Antonio Ascione? Le indagini sulla morte della 38enne continuano e in queste ore sembrano giungere ad una possibile svolta. Gli inquirenti hanno infatti intercettato una telefonata che il principale sospettato dell’omicidio della donna ha fatto in seguito alla sua morte. Maria Mennella lascia due figli e si sospetta che il movente del suo delitto sia la forte gelosia dell’ex marito.

Emergono nuovi particolari sull’omicidio di Maria Mennella, la donna di 38 anni uccisa domenica scorsa a Musile di Piave. In queste ultime ore, le autorità hanno intercettato una telefonata che l’ex marito della vittima avrebbe fatto ad un collega di Marchienna, un particolare che potrebbe portare ad una soluzione del caso. L’ipotesi è che Antonio Ascione abbia effettuato la chiamata subito dopo l’ex moglie, forse proprio per parlare dell’omicidio della donna. Grazie ai messaggi rilevati sul telefono della vittima, gli inquirenti hanno appurato che la 38enne volesse rifarsi una vita. Saranno determinanti quindi nei prossimi giorni sia le analisi effettuate sul cellulare di Antonio Ascione sia la chiamata fatta ad il primo testimone. Si tratta di un dipendenti dell’outlet di Noventa di Piave in cui la stessa Maria Mennella lavorava da tempo.

Maria Mennella, spunta un testimone | Ultime notizie

Come sottolinea Venezia Today, il testimone in questione potrebbe essere addirittura un superiore di Maria Mennella. Forse di qualche anno più giovane della vittima e considerato forse da Antonio Ascione come ostacolo per la sua ricongiunzione con l’ex moglie. Le sorelle della vittima intanto puntano il dito contro Ascione, che “le ha messo tante volte le mani addosso”. Questa la dichiarzione di Assunta Mennella – la sorella della vittima – che ha evidenziato come il comportamento violento dell’ex marito fosse fra i motivi che hanno spinto Maria Mennella ad allontanarsi da Ascione.

Maria Mennella uccisa dal troppo amore?

Aveva dovuto mettere il blocco su whatsapp perché le spiava continuamente i messaggi“, sottolinea ancora Assunta Mennella. Secondo le ipotesi della sorella della vittima, Antonio Ascione avrebbe aggredito l’ex moglie dopo un’uscita a Jesolo in compagnia di alcuni amici. Sembra che il movente possa essere proprio quel collega di lavoro, a cui l’uomo ha telefonato subito dopo il delitto. L’errore della donna sarebbe stata la scelta di Maria Mennella di ospitare a casa l’ex marito, “solo per riavvicinare ai figli il padre, a cui erano legati. Un atto di amore e generosità che ha pagato con la vita“.

Maria Mennella e Antonio Ascione: un matrimonio fallito?

Mia sorella era impaurita, altro che. All’inizio il loro matrimonio era tutto rose e fiori, come per tutte le coppie” . Poi tutto cambia e Maria Mennella scopre che la natura di Antonio Ascione è un’altra. A differenza di quanto detto dall’ex marito, la sorella della vittima afferma inoltre che fosse l’uomo a richiedere soldi alla vittima. “Lui è sempre stato un fallito. Ciò era ingigantito dal fatto che mia sorella stava lavorando e sapeva provvedere a se stessa”. L’autopsia di Maria verrà effettuata domani, 27 luglio 2017.