The Purge 1×01 recensione – La premiere della serie Tv di USA Network è avvenuta il 4 settembre 2018, il giorno successivo per chi utilizza Amazon Prime Video. “What Is America” si presenta subito rivoluzionaria rispetto agli show proposti negli ultimi anni e segue sulla falsa riga quanto avvenuto nel film omonimo. The Purge 1×01 ha il compito di presentarci i personaggi principali ed allo stesso tempo non può che lasciarci alle prese con una forte confusione.

The Purge 1×01 sinossi in breve

Rick e Jenna sono agitati per il loro debutto nell’alta società. Si sono organizzati da tempo per concludere un importante affare ed entrambi non riescono a dimenticare quanto avvenuto con Lila, la figlia del padrone di casa. Jenna non è sicura che partecipare al summit li salverà davvero dalla Notte del Giudizio, ma per Rick le regole della villa parlano chiaro. Nel frattempo, all’esterno inizia il conto alla rovescia in previsione delle 12 ore di blackout della legge: chiunque potrà commettere un delitto senza essere punito. L’unico a cui non interessa cosa sta accadendo è Miguel Ferrero, che intende solo ritrovare la sorella Penelope. Jane invece va a lavorare come sempre in previsione di un grande accordo che interessa l’intero ufficio, con cui si riunisce.

The Purge 1×01 recensione e analisi episodio

La premiere parte in sordina e non ci fornisce elementi utili per spingerci a proseguire con la visione. Almeno all’inizio, dove tutto appare fin troppo chiaro. In realtà non è così ed è Jane ad aiutarci a stravolgere prospettiva. Avviene però nella fase finale della puntata, quando scopriamo che la sua facciata di donna in carriera nasconde in realtà una parte oscura. La vediamo inoltre nel passato salutare la madre malata, costretta in un letto d’ospedale. Il primo dubbio che ci viene in mente è: per chi ha assoldato Bracka, la serial killer che funge da sicario nella notte più caotica dell’anno?

Amanda Warren, The Purge

© 2018 USA Network Media, LLC

 

Quali sono le intenzioni di Jane?

Ci rispondiamo che certamente deve essere la madre. Jane è fin troppo in ansia, quasi addolorata. Sappiamo che la malattia della donna non è curabile e ci viene da pensare ad un gesto estremo, dettato dalla sofferenza. Il personaggio di Amanda Warren è quello che ci fornisce un ampio spettro di emozioni da approfondire. Da un lato il rapporto con la madre, dall’altro quella con una collaboratrice che detesta in modo visibile. Per questo non esita a trattarla male? In realtà è solo agitata per l’incontro clandestino con Bracka.

Si scava nel torbido con Jenna e Rick

Dall’altro lato The Purge 1×01 ci presenta la coppia di sposini perfetta. O almeno così sembra. In realtà i due sono rimasti coinvolti in un menage a trois che, sorpresa, riguarda Lila. Si tratta della figlia di Albert Stanton, l’uomo con cui cercano di concludere un grande affare. L’impressione è di due persone estremamente ingenue, con una doppia vita se non di più. Ci mostrano infatti un rapporto tenace e forte: Rick e Jenna si amano, pensiamo. Poi scopriamo però che hanno avuto entrambi una relazione con Lila, anche se sembra che riguardi solo una notte. Entrambi pensano alla ragazza affascinante dal vestito brillante: si stanno in realtà tradendo? Anche in questo caso, forse non sappiamo tutto.

Miguel, The Purge

Gabriel Chavarria
© 2018 USA Network Media, LLC

Rambo vive in città

Miguel è il personaggio più inquadrato. Merito forse del suo trascorso nei Marines. In perfetto assetto da guerra, si aggira per la città incurante di ciò che succede. Non gli importa e comunque è ben attrezzato per difendersi contro i folli che incrocerà di sicuro nel suo cammino. Il suo unico interesse è Penelope, ma già che c’è salva una ragazza. Ci aiuta tra l’altro a scoprire che la piccola Guerrero è rimasta invischiata in una setta particolare e la preoccupazione di Miguel non può che aumentare a dismisura. Amabile fratello maggiore, vuole solo assicurarsi che il Giudizio non si abbatta sulla sorellina. Peccato che Penelope abbia deciso di gettarsi in pasto alla morte di sua spontanea volontà.

Tavis, The Purge

© 2018 USA Network Media, LLC

Il vero incubo viaggia in autobus

Good Leader Tavis di Fiona Dourif ci aiuta a scoprire uno degli aspetti più folli della bestia. Nella Notte del Giudizio, le turbe psichiche e le depravazioni di tutti sono lasciate libere di emergere indisturbate. E anche quella di Tavis è compresa nel pacchetto. Da brava Santona, crede di avere un contatto con il bene superiore e di sapere chi dei ragazzi che si sono uniti alla setta potrà suicidarsi. Non si tratta di un gesto banale: niente tagli ai polsi, impiccagioni o pillole.

Le vittime sacrificali possono contribuire alla purificazione globale sfruttando gli assassini che già circolano in città. Un servizio reso alla popolazione, insomma. Il primo ragazzo che viene “benedetto” dalla voce superiore ci aiuta però a capire che la consapevolezza di morire può annullare ogni precedente credenza. Non è un caso che poco prima che lo massacrino, scorgiamo sul suo volto una forte paura ed un senso di colpa.

The Purge 1x01

© 2018 USA Network Media, LLC

Conclusioni

Forse la premiere non avrà soddisfatto i nostri appetiti sotto molti punti di vista. Chi si aspettava pura azione verrà deluso e chi invece è appassionato della trama psicologica avrà di certo molto materiale su cui riflettere. Per ora il voto che possiamo assegnare è un 5 con un piccolo punto interrogativo alla fine. Teniamo infatti in considerazione che si tratta di una puntata introduttiva e che era necessaria una buona presentazione prima di immergerci nel vivo di ciò che avverrà dopo.

Si sarebbe potuto accorciare il tempo dedicato a molti aspetti, ne siamo consapevoli. Dopo tutto si parla di dieci episodi in tutto e questa scelta imporrebbe un ritmo del tutto diverso. Per ora l’atmosfera ricorda per certi versi il torbido che troviamo in Eyes Wide Shut e la follia di Twisty il Clown [American Horror Story: Freak Show, ndr]. La strada è ancora lunga. La recensione di The Purge 1×01 termina con uno stallo, ma siamo sicuri che l’appuntamento successivo meriterà un voto maggiore.