Chi l’ha visto ritorna con le sue puntate speciali anche mercoledì, 26 luglio 2017. Sarà il penultimo appuntamento con gli approfondimenti sui grandi casi di cronaca italiana, che questa volta riguarderanno quattro storie al femminile. Donne scomparse ed uccise, come Isabella Noventa e Marina Arduini oppure come Marianna Cendron e Stefania Amalfi. All’interno della nuova puntata, il programma di Rai 3 tratterà anche il caso di Mario D’Amelio e l’inchiesta sull’ex uomo della scorta di Falcone, Salvatore Verdura.

Anticipazioni Chi l’ha visto | Isabella Noventa

Chi l’ha visto dedicherà il suo nuovo speciale alla morte di Isabella Noventa. La condanna del trio diabolico non ha fatto emergere purtroppo dove si trovi il corpo della donna. Una tragedia che coinvolge i tre imputati Freddy e Debora Sorgato e Manuela Cacco. La condanna in primo grado è giunta negli scorsi mesi: ai due fratelli è stata comminata una pena di 30 anni ciascuno, mentre la tabaccaia ha ricevuto solo 16 anni e 10 mesi, grazie alla sua collaborazione nelle indagini. Un caso pieno di ombre e di punti interrogativi rimasti aperti, di cui Chi l’ha visto si è occupato più volte in passato.

Chi l'ha visto - Giorgio Di Munno

L’ex Capo della Squadra Mobile di Padova – Chi l’ha visto

A Chi l’ha visto, l’interrogatorio ai fratelli Sorgato

L’ex Capo della Squadra Mobile di Padova, Giorgio Di Munno, ha spiegato in uno degli ultimi appuntamenti di Chi l’ha visto, alcuni particolari degli interrogatori fatti ai fratelli Sorgato. “Quando ho letto della scomparsa di Isabella Noventa, donna di 55 anni che viveva con la madre anziana e che all’improvviso sembrava ave deciso di allontanarsi da casa, mi è subito sembrato molto strano”. L’ufficiale è rimasto inoltre colpito dal fatto che Freddy Sorgato attribuisse alla sfortuna il proprio coinvolgimento nella scomparsa di Isabella Noventa, “si è tradito con un sorriso beffardo”. A Chi l’ha visto, Di Munno ha anche raccontato di come Debora Sorgato sia scoppiata a piangere quando le hanno comunicato lo stato di fermo.

Isabella Noventa

Isabella Noventa – Chi l’ha visto

La morte di Stefania Amalfi a Chi l’ha visto

Chi l’ha visto riaccenderà le luci anche sulla morte di Stefania Amalfi, che secondo gli inquirenti sarebbe stata uccisa dal marito. Alessandro Argenziano avrebbe messo in atto il delitto per ottenere i soldi dell’assicurazione sulla vita della donna. Una tragedia che inizialmente era stata collegata ad un suicidio, per via di alcuni tentativi pregressi della donna. L’ultimo risaliva a qualche giorno prima della sua morte, in cui sembra che si fosse presa a colpi di martello sulla testa. Intervistato da Chi l’ha visto nel 2016, Alessandro Argenziano aveva invece ribadito la propria innocenza ed aveva insinuato il dubbio che nella morte di Stefania Amalfi ci fossero invece i genitori ed i fratelli.

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Anticipazioni Chi l’ha visto | Il caso di Marina Arduini

A Chi l’ha visto si parlerà anche di Marina Arduini, la commercialista di Alatri scomparsa ormai da dieci anni. Una vicenda oscura, che sembra collegata ad una truffa che la donna avrebbe dovuto denunciare quel giorno. Aveva scoperto infatti che era stato richiesto un finanziamento a suo nome ed a favore di un’azienda di sanitari, per via dell’acquisto di alcuni pavimenti ed altri prodotti. Una richiesta che tuttavia Marina Arduini non aveva mai fatto e che l’avrebbe portata nel mirino di un imprenditore di Alatri. Chi l’ha visto ha intervistato il sospettato subito dopo la svolta più recente nel caso, quando è emerso che fra la vittima ed il 52enne esisteva in realtà una relazione sentimentale.

Anticipazioni Chi l’ha visto | Marianna Cendron

Le ultime notizie su Marianna Cendron riguardano lo scorso aprile, quando ancora una volta si è battuta la pista della Spagna. La ragazzina di Paese, scomparsa nel febbraio del 2013 in seguito alla fine del proprio turno di lavoro, potrebbe infatti aver cambiato identità. Un dettaglio che porta gli inquirenti a seguire le tracce di Mary, una ragazza di 22 anni e della stessa età che avrebbe oggi Marianna Cendron. La pista, sottolinea Treviso Today, sarebbe avvalorata dalla presenza di alcuni elementi riscontrati nel computer della vittima.