Dylan McDermott di AHS 8 è riuscito ad evitare un’azione legale importante. L’attore è stato accusato di abusi, ma i Procuratore di Los Angeles ha deciso di archiviare il caso. Sarebbe infatti trascorso troppo tempo da quando potrebbe essere stato compiuto il presunto assalto fisico. In base a quanto riferito dal legale Jackie Lacey, sembra che il fatto sia avvenuto nel ’91.

Dylan McDermott è conosciuto per diversi ruoli in serie Tv popolari e film cult. A settembre debutterà inoltre in AHS 8, il capitolo Apocalypse della saga American Horror Story creata da Ryan Murphy. Anche per questo l’attore è al momento sotto i riflettori, ma sembra che la richiesta di aprire il caso per molestie sia avvenuta lo scorso maggio. Una domanda a cui il Procuratore distrettuale di Los Angeles ha risposto con un secco no. Secondo la legge in vigore infatti i crimini di questo tipo devono essere denunciati entro cinque anni dall’evento, altrimenti non si potrà procedere con processo e indagini.

Dylan McDermott sarebbe stato informato delle accuse l’anno scorso e si è mostrato sempre fiducioso che il tutto sarebbe caduto nel vuoto. Lo stesso destino secondo Dealine potrebbe essere riservato ad altre star finite nel vortice dello scandalo, come Kevin Spacey e Steven Seagal. L’amministratore delegato della CBS les Moonves avrebbe inoltre scelto di non valutare le accuse a carico di McDermott, proprio per via del tempo trascorso dal presunto abuso. L’attore di AHS 8 rimarrà quindi al di fuori dello scandalo, visto che la vittima non potrà dimostrare quanto afferma.