Omicidio a Diamante – Si riempiono ancora di sangue le strade della Calabria. Nella mattinata di oggi, un giovane 23enne originario di Cosenza è stato ritrovato privo di vita a Diamante. Il corpo del ragazzo sarebbe stato ritrovato nella piazzetta della cittadina ed in base alle prime informazioni sembra che il delitto sia dovuto ad una lite.

Omicidio a Diamante: la tragedia è iniziata con una rissa

Inutile il trasporto del 23enne ritrovato in pessime condizioni a Diamante: la vittima è morta subito dopo il suo arrivo all’ospedale più vicino, a causa delle gravi ferite. Un’altra persona è stata ricoverata a Cetraro per lesioni avvenute durante la colluttazione e sembra essere originaria del paesino. Secondo quanto emerso finora, sembra che la vittima e l’aggressore si siano affrontati attorno all’alba di oggi. I due avrebbero avviato una rissa di fronte ad un locale, entrambi armati di coltello. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Scalea: non è chiaro se il responsabile sia stato identificato e fermato.

Identificata la vittima, è il figlio di un medico

In base alle ultime informazioni, sembra che la vittima sia il 23enne Francesco Augeri. Un giovane conosciuto alla comunità di Cosenza, in quanto il padre è un medico dell’AUSL cittadina. La seconda vittima si trova ancora a Cetraro sotto osservazione e si tratterebbe del 37enne di Napoli Raffaele Criscuolo. Le autorità di Scalea intanto continuano ad indagare su quanto accaduto durante la notte di ieri e quali sia il movente che ha scatenato l’omicidio di Diamante. Per ora è certo che Francesco Augeri sia stato ucciso durante uno scontro fra due gruppi di ragazzi.

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