Asia Argento ha espresso solo ora la sua opinione in merito allo scandalo scoppiato grazie ad un articolo del NYT. L’attrice italiana ha negato su tutta la linea che le accuse di aver molestato Jimmy Bennett siano vere. Asia Argento ha fornito una versione dei fatti molto diversa da quanto presentato dal giornale americano e si prepara a fare le dovute indagini sull’accaduto.

Asia Argento risponde alle accuse: “Nego e respingo”

Risposta categorica quella della figlia del re dell’horror italiano, che a distanza di diverse ore dalla polemica scoppiata nei suoi confronti ha deciso di esprimere la propria opinione. “Sono profondamente scioccata e colpita nel leggere notizie che sono assolutamente false”. Si difende così Asia Argento, sottolineando di non aver mai avuto alcun tipo di relazione con Jimmy Bennett. Il giovane attore oggi 22enne avrebbe avuto solo un’amicizia con la modella dark. Un legame terminato quando il giovane avrebbe fatto una richiesta “esorbitante” di tipo economico. A detta della Argento, Bennett conosceva bene il prestigio del suo ex compagno Anthony Bourdain ed il desiderio dello stesso di proteggere la propria reputazione.

“Anthony ha insistito che la questione venisse gestita privatamente”.

Lo chef, morto suicida lo scorso giugno, avrebbe quindi creato il terreno ideale per completare un accordo privato con Bennett. “Decidemmo di gestire la richiesta di aiuto di Bennett in maniera compassionevole e venirgli incontro”, spiega ancora la Argento. A suo dire l’artista con cui ha lavorato in passato versava in gravi difficoltà economiche e avrebbe “precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori, rivolgendo loro richieste milionarie”. Nella sua nota stampa, l’attrice punta il dito contro quella che è ai suoi occhi una persecuzione che dura da troppo tempo e che sarebbe dovuta terminare proprio in base agli accordi presi fra Bourdain e Bennett.

“A questo punto non posso che contrastare assumendo nel prossimo futuro tutte le iniziative a mia tutela nelle sedi competenti”.

Intanto continua l’indagine avviata in queste ultime ore a Los Angeles, che appurerà quanto le accuse verso l’attrice siano reali. Appena ieri i legali di Harvey Weinstein hanno parlato in nome del produttore, puntando il dito contro la credibilità di Asia Argento e avanzando ipotesi riguardo alle menzogne dette sui presunti abusi da lei stessa subiti.