Supernatural 14 vivrà oggi il suo panel al Comic Con 2018, ma Jensen Ackles ha già rilasciato alcune dichiarazioni. In un’intervista con Michael Ausiello per TvLine, l’attore ha parlato della sua reazione di fronte alla trasformazione di Dean ed ha parlato del perché la produzione abbia deciso di ridurre il numero di episodi. Supernatural 14 non potrà infatti contare sulle canoniche puntate. Il motivo è ben chiaro.

Supernatural 14: Jensen Ackles al Comic Con 2018

Jensen Ackles ha vissuto una vera e propria trasformazione di Dean nel corso degli ultimi episodi. Un evento mai accaduto prima d’ora e che soprattutto permette all’artista di esplorare un territorio inesplorato. Ha scoperto così al fianco dei fan che adorano Supernatural che cosa sarebbe accaduto se Dean fosse diventato davvero malvagio. Il riscontro è stato più che positivo sia da parte del pubblico e della critica e questo è di certo molto importante per Ackles.

“Ero un po’ nervoso. Riportare Michael in vita è stata una sfida quasi scoraggiante”.

Senza considerare che Jared Padalecki con il suo Sam ha avuto la possibilità di variare molto il suo personaggio. “Ha interpretato un angelo, Lucifer e diverse sfaccettature di Sam Winchester“, ha sottolineato ancora. Fino ad ora invece Dean ha potuto solo contare sulla sua stessa natura e sulle molteplici visioni del suo carattere. Riguardo al taglio di episodi invece, Ackles ha spiegato che Supernatural 14 dovrà affrontare una trama ristretta per dare a Padalecki ed a se stesso la possibilità di fare una pausa più lunga. “Eliminare un paio di episodi ci regala quasi un mese in più in un anno. Quando si ha solo una pausa di due mesi e mezzo, il tempo trascorre molto velocemente”.