Delitti anticipazioni del 21 luglioSabato in giallo ritorna nella prima serata di Tv8 con tre nuovi casi da approfondire. L’accusa ad Oscar Pistorius, considerato l’atleta più formidabile degli ultimi anni e condannato come assassino. Il delitto di via Poma e la morte di Simonetta Cesaroni, ancora da chiarire. Ed infine il giallo dell’Olgiata e il mistero sulla morte della Contessa Alberica, risolto solo pochi anni fa. Le anticipazioni di Delitti ci svelano il volto del suo assassino, rimasto a lungo in silenzio.

Delitti anticipazioni del 21 luglio: Oscar Pistorius, incidente o omicidio

Atleta diventato popolare grazie alle Olimpiadi di Londra, Oscar Pistorius ha avuto ben poco tempo per poter raccogliere i risultati del suo duro lavoro. L’ex runner è riuscito ad abbattere ogni frontiera possibile ed è stato il primo corridore senza gambe a partecipare alle Olimpiadi. Le sue protesi all’avanguardia gli hanno permesso di sfrecciare contro il vento, riuscendo a coronare il suo sogno. Appena un anno più tardi però viene accusato e condannato per la morte della fidanzata Reeva Steenkamp. Pistorius riferisce subito agli inquirenti di averla scambiata per un ladro, ma le autorità analizzeranno la sua personalità a fondo. Quello che emergerà dalle testimonianze è la figura di un uomo aggressivo e con la passione/ossessione per le pistole. Verrà condannato a tredici anni in secondo grado.

Il giallo di via Poma: chi ha ucciso Simonetta Cesaroni?

Un mistero destinato a non trovare risposte, una morte a cui non si riesce a dare un perché. Sono servite 29 coltellate per uccidere Simonetta Cesaroni, una ragazza che lavorava come contabile presso uno studio di via Poma e ritrovata priva di vita. Al momento della scoperta, il suo corpo si trova immerso in una pozza di sangue ed ha ferite multiple al volto, all’addome, alle braccia. Un morso, gli indumenti abbassati e il top alzato faranno intuire subito ad un’aggressione passionale. Nel mirino degli inquirenti finiranno tre persone: il custode del palazzo di via Poma, l’ex fidanzato di Simonetta e il figlio di uno dei condomini.

Il 7 agosto del 1990 la vita di Simonetta finisce in modo tragico e le piste si fiondano subito su Pietrino Vanacore. Si tratta del custode del palazzo di via Poma, l’unico che sembra non fosse presente in cortile assieme ai colleghi al momento del delitto. Quel giorno negli uffici ed appartamenti della palazzina ci sono solo due persone: la vittima e Cesare Valle, un architetto. Si sospetterà persino del figlio, l’unico che avrebbe potuto frequentare l’abitazione dell’anziano. Le accuse tuttavia cadono in tutti e due casi ed è qui che spunta il nome di Raniero Busco. Si tratta del fidanzato di Simonetta: la loro relazione era violenta, travagliata. Dopo una condanna in primo grado, verrà tuttavia assolto in Appello.

Il giallo della Contessa Alberica: il killer confessa

Dovranno trascorrere oltre vent’anni prima che l’ex domestico della Contessa Alberica Filo della Torre ammetta di aver compiuto l’omicidio della donna. Ricca, attenta alla solidarietà e ammirata da tutti: la nobile di origine napoletana verrà uccisa mentre si trova nella sua villa dell’Olgiata. In casa in quel momento si trovano i due figli Manfredi e Domitilla, le due domestiche filippine, la baby sitter dei due ragazzi e quattro operai. Quella sera la Contessa ed il marito Pietro Mattei prevedono infatti di festeggiare il loro anniversario di nozze. Il corpo verrà ritrovato da una delle due domestiche, attorno alle 9 del mattino. La porta è chiusa a chiave e la testa della vittima si trova avvolta in un lenzuolo intriso di sangue.

Le indagini verranno svolte con dovizia di particolari, tanto che nonostante i tempi acerbi, verranno raccolti anche i profili genetici dell’assassino. Il nome di Manuel Winston emergerà nel corso delle ricerche, ma non ci saranno prove sufficienti per incriminarlo. Dopo la riapertura del caso ottenuta da Mattei nel 2007, Winston confessa di essere l’assassino. L’ex cameriere riferisce infatti di aver agito in preda all’ira, di aver avuto una discussione con la Contessa Alberica e di averla colpita con un oggetto che si trovava nella stanza. In un secondo momento avrebbe anche contattato un ricettatore per vendere i gioielli della donna. Le anticipazioni di Delitti guarderanno da vicino i particolari che hanno reso l’omicidio dell’Olgiata uno dei più grandi misteri della cronaca italiana.