Omicidio Valentino Carboni – Arrestato il figlio della vittima, originaria di Soleminis in provincia di Cagliari. Matteo Carboni, 20 anni, avrebbe ucciso il padre in seguito ad una violente lite finita poi in tragedia. Il delitto è avvenuto nella tarda serata di ieri, 6 luglio, e secondo le prime ricostruzioni l’arma del delitto sarebbe un cacciavite. Valentino Carboni è morto in pochi istanti: le autorità sono ancora impegnate nelle indagini.

Omicidio Valentino Carboni, ucciso a colpi di cacciavite?

Ancora da appurare l’esatta dinamica dei fatti di quanto avvenuto a Soleminis attorno alle 22 di ieri. Secondo la ricostruzione degli investigatori, sembra che fra Valentino Carboni ed il figlio Matteo sia scoppiata una violenta lite. Durante la colluttazione, il ventenne avrebbe colpito più volte il padre ferendolo al torace ed al collo. Non è da escludere, sottolinea Today, che l’arma del delitto possa essere anche un paio di forbici. Matteo Carboni è conosciuto per i suoi problemi psichiatrici e subito dopo l’allarme lanciato per il delitto è stato fermato da un agente di Polizia di Quartu Sant’Elena. Il ragazzo è stato poi interrogato dalla Questura di Cagliari.

Immediati i soccorsi nella speranza di salvare la vita alla vittima, morta nel giro di pochi istanti a causa della gravità delle ferite. L’arma avrebbe raggiunto infatti l’uomo in punti vitali, che hanno provocato una fuoriuscita di sangue copiosa e veloce. La Polizia scientifica ed il medico legale hanno analizzato la scena del crimine e sono stati effettuati già i primi rilievi. Al momento l’unico indiziato per l’omicidio di Valentino Carboni resta il figlio Matteo, interrogato dalla Squadra Mobile attorno alle 23 di ieri, un’ora dopo rispetto a quando sarebbe avvenuto il delitto del padre.

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