Omicidio a Seregno – Condannato a 16 anni in secondo grado Attilio Berlingeri. Sul suo capo l’accusa di aver ucciso l’ex compagna Carmela Aparo per via della fine della loro relazione. Conosciuto come lo “zingaro”, Attilio Berlingeri avrebbe sparato due colpi di pistola al torace dela donna mentre si trovavano in un parcheggio. L’omicidio di Seregno si è consumato nell’agosto di due anni fa: “Gliela avevo giurata” ha riferito nel corso dell’interrogatorio del gip.

Omicidio a Seregno: confermata la condanna allo “zingaro”

La Corte d’Assise d’Appello di Milano si è espressa questa mattina nei confronti del 57enne Attilio Berlingeri, con un passato per traffico di droga. Il reo confesso non ha negato le sue reponsabilità riguardo all’omicidio di Seregno in cui ha perso la vita l’ex compagna 64enne Carmela Aparo. Dopo aver ricevuto la prima condanna in primo grado nell’ottobre dell’anno scorso, lo zingaro ha potuto usufruire ancora dello sconto previsto per il rito abbreviato pari ad un terzo della pena. Riconosciuta l’aggravante della premeditazione e concesse le attenuanti generiche ad Attilio Berlingeri, fermato subito dopo il delitto. In quell’occasione, ricorda Il Giorno, si trovava in auto con a bordo un’accetta che ha usato per commettere il folle gesto.

Secondo le indiscrezioni emerse nelle indagini, sembra che lo zingaro soffrisse da tempo di problemi psichici e fosse sottoposto a cure psichiatriche. Respinta tuttavia la possibilità che il delitto si fosse consumato mentre l’imputato si trovava in stato alterato. Su richiesta del pg Daniela Meliota, il presunto assassino di Carmela Aparo è stato confermato come l’autore del delitto in Appello. L’uomo era già conosciuto alle forze dell’ordine per via di alcuni illeciti commessi negli anni Novanta. Al fianco della compagna di allora, Berlingeri era fuggito ad un agguato mirato ad ucciderlo, in seguito all’arresto per droga.

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